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I miei racconti

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  • E ORA??? (07/03/2011, ore 13:46)

Bene, giunta a questo punto mi chiedo: e ora che faccio???
Nel senso che penso oramai di aver capito come fare a imbrigliare le pulsioni psicogastriche (è un neologismo che segnifica tutto e niente)...se mangio troppo la sera,il giorno dopo mangio verdura scondita e ceno con due mele.
perciò lo spettro del sovrappeso lo allontano.
Durante questo lungo inverno (com'è che dopo i 50 gli inverni sembrano più lunghi???) ho fatto veramente poco,per colpa mia e per colpa di altri: mi sono limitata a qualche sgroppata in scioltezza,specialmente di domenica,senza guardare il cardiofrequenzimetro e senza un obiettivo particolare,ma correndo e/o camminando ogniqualvolta sentivo che lo sforzo si faceva troppo difficile da gestire.
Mi ero quasi prefissa di provare le 10 miglia,ma sono indecisa : migliorare i 10 km o tentare la dieci???
Aspetto la primavera VERA e intanto mi faccio consigliare dagli altri del forum.


  • Ancora Stralugano! 3° parte (07/03/2011, ore 13:35)

Lasciamo l’auto al Lambertenghi. Io vado al Liceo a cambiarmi e a depositare il borsone.Incontro per caso Paola che mi saluta calorosamente (sono circa 12 anni che non ci vediamo)“Ciao Mari!!!MA SEI UGUALE!!!MA COME FAI???” Mi fa piacere vedere il suo piacere nel rivedermi e constatare che il tempo è stato clemente con me.Sono nervosa perchè so di aver mangiato troppo ( e ho pure bevuto!!!), non sono sicura di farcela a correre i 10 km (ho corso di prova 11 e mezzo quattro giorni prima),me la sto facendo sotto…Ma vedo che TUTTI quelli che partecipano alla gara (10 e 30 ) se la stanno facendo sotto…
Così Vale mi svela che è insito in tutti i runners una sorta di rituale pre-gara: andare al cesso! “I runners cercano di liberare vescica e intestino prima della gara”…E infatti TUTTI i WC pubblici dal Liceo al parco e dal parco al centro sono facilmente ubicabili viste le file interminabili di concorrenti che aspettano in religioso silenzio il loro turno.Rido e mi si allenta la tensione.
Rivedo di sfuggita Paola,c’è anche Nicola con…accidenti come si chiama?Monique? Qualcosa come un nome francese…Beh, comunque anche lei pallavolista di vecchia data.Rivedo Paolo con la nuova moglie.Mi fa piacere,ma non c’è tempo per altro ,se non per i classici saluti e baci.
Poi Vale si prepara per la 30 km ! Si immette nella corsia di partenza ,viene inghiottito dalla massa ,si perde nel mucchio di teste,di magliette di vari colori,alcune addirittura leopardate (che ridere) di gambe pelose o meno…Poi partono!
Lo saluto al via ,lo perdo subito,poi lo rivedo al secondo passaggio sul lungolago e mi appresto anch’io a partire.Ma stranamente anch’io vengo presa dal rituale “catartico”dei runners e faccio … una capatina veloce : )
Ecco, tocca a me entrare nella massa di quelli che corrono i 10 km.Mi sistemo le cuffiette,assumo un’aria concentrata,ma sto troppo bene e sorrido al mondo.
Da sola ,in mezzo a tutti che chiacchierano con i vicini-conoscenti-amici,con “Bloody Sunday” che mi dà il ritmo ,parto per la mia prima corsa!
E’ bello il lungolago,le vetrine della Via Nassa,guarda Il Franz Karl Weber! Ci dovrò portare i miei bimbi! La Piazza Riforma sempre curata…Passo con altre centinaia di concorrenti vicino al Centro Maghetti,l’ex Rex (bisticcio,lo so, ma mi piace il suono..), l’angolo Kursaal, e via verso Corso Pestalozzi,poi si gira a destra? Sinistra? Mah, per me che sono mal lateralizzata è un problema non da poco…Comunque si gira verso Cassarate e il Campo Marzio, la piscina comunale, il parco Ciani…Il parco…Quanti ricordi piacevoli…Sfotto un runner che corre con la maglia dell’Inter ,non posso esimermi. Poco prima del monumento a Socrate mi passano vicini due fulmini neri ad una velocità inimmaginabile…Non ho ancora finito il primo giro e loro sono già allo sprint finale. Li mando a cagare (mentalmente,s’intende)e mi chiedo: ma come fanno a correre così? Si sono sprecate battutacce sul fatto che quelli, fin da piccoli ,devono correre più veloci dei leoni e la loro dieta povera (beh,povera è un aggettivo veramente riduttivo) li rende adatti alla corsa perchè non hanno massa grassa…a volte non hanno neppure una massa ,se è solo per quello! Comunque non c’è niente da fare: ci sono quelli che sono nati per correre ,quelli che diventano bravi (e non sto neppure a pensare a quali privazioni si siano sottoposti per il raggiungimento il loro obiettivo) e poi ci sono quelli come me,over 50,con un BMI ben al di sopra di qualsiasi sportivo (ad esclusione dei lottatori di sumo),con un corpo martoriato da anni di fumo,alcool e stravizi (escluse cocaina e coca cola), e tanto per non farsi mancare niente, un paio di gravidanze ravvicinate quando ormai il metabolismo cominciava a dare segni di cedimento…E improvvisamente ,quelli come me, decidono che il divano è un nemico da schifare,si riappropriano di un po’ del proprio tempo da dedicare esclusivamente a se stessi e, miracolo (!,) cominciano a camminare, poi a corricchiare per qualche metro e poi per alcuni chilometri…
insomma,per farla breve, ce la faccio: corro (si fa per dire) in poco più di un’ora


  • Stralugano 2010 2° parte (07/03/2011, ore 13:34)

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Ancora qualche settimana per prepararmi e poi si parte venerdì pomeriggio.
Viaggio quasi allucinante,per traffico e maltempo.
Arrivo dai cugini ormai a notte fonda (si fa per dire).Non ho fatto in tempo a vedere niente dei miei posti, ma c’è domani e domenica…Sono FELICE.Piove sempre,viene giù a scrosci,ma è bello sentire il rumore della pioggia sulle tegole di questa vecchia casa nel nucleo di Sonvico…
L’indomani ritiro dei pettorali, passeggiata sotto la pioggia per provare il percorso (ma quante volte l’ho fatta questa strada, da sola , con le amiche , con i compagni di scuola…).Ma mi piace passeggiare sotto la pioggia.Mi sembra di essere in vacanza.
Vorrei rivedere gli amici, ma per uno strano scherzo del destino c’è chi è impegnato,chi non è in sede e chi,forse,non ha nessuna voglia di vedermi.
Pensavo di fare una rentrée in grande stile,invece mi accorgo che l’unica a provare piacere del mio breve ritorno in patria sono solo io…
Niente banda musicale del paese, niente tappeto rosso,niente sindaco con le chiavi della città da consegnarmi. Forse sono solo un po’ presuntuosa,è passato troppo tempo, le vite degli amici hanno preso strade diverse,magari sono anche felici e/o sereni e non hanno voglia di tuffarsi nei ricordi perchè sono soddisfatti del presente.E invece io ?
La sera ,dall’Amanda e dal Fausto, dovrei cenare leggera leggera e invece mi strafogo di polenta taragna e cinghiale in salmì. Forse sono sei-sette mesi che non mangio così.Ma è tutto così buono!
Poi finalmente arriva domenica e c’è anche il sole!!!
Metto nel borsone le mie scarpette nuove (da quando le ho comperate non ho più avuto male ai piedi e ai polpacci: sono dei bijoux),la maglietta nera della Stralugano con il logo del cuore (morbidissima,caldissima,FICHISSIMA),i leggins neri,l’occorrente per la doccia,l’olio di mandorle,accappatoio e asciugamani…Ho tutto? Mmm…
Tolgo tutto perchè non sono sicura di aver messo il cardiofrequenzimetro.Ripongo tutto in ordine, poi mi accorgo che non so se all’interno della taschina dei leggins ho messo il lettore mp4.Tolgo tutto ancora una volta…Eh,la testa! Ho guadagnato in gambe, ma la testa va “a remengo”.Faccio l’ennesimo appello,chiudo la porta della casa e via!
Mio fratello è già pronto: per lui ormai è routine.Runner per caso,poi maratoneta per passione ed ora pure improvvisato Pigmalione di sorella: non è da tutti!!!


  • STRALUGANO 2010 (07/03/2011, ore 13:33)

ovvero la sfida di una over cinquanta sgarruppata

Intanto bisogna fare una premessa: sono una sedentaria indotta, ovvero un’ex sportiva al cubo (di quelle che si presentavano ai matrimoni in tenuta da pallavolo e alle cerimonie con occhialini, snorkel e pinne) costretta all’inattività da una serie di gravidanze a ripetizione.
Le quali ,mi hanno sì consegnato un nuovo ruolo e tante responsabilità,ma mi hanno regalato anche una certa quantità di kg di sovrappeso…
Quindi in rapida successione: aumento ponderale (come direbbe il mio dottore),perdita di tono (muscolare e psichico) ,mancanza effettiva di tempo da dedicare a me stessa (“Nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento” Guccini dixit).Il tutto si è protratto nel tempo, per l’arco di oltre un decennio.
Risultato di questi anni di ozio colpevole: scatto da bradipo zoppo,fiatone giocando a scacchi , fame nervosa,fatiscenza globale.
Poi ho visto alcune foto di un matrimonio e ho individuato nel mucchio una vecchia cicciona vestita in nero : ERO IO.
La brutalità della consapevolezza di essere ingrassata ed invecchiata è stata come uno schiaffo : la scelta di vita che ne è seguita è stata salutare.
Complici una dieta arraffata a mia cognata e i consigli di un runner di famiglia (grazie Vale!!!) eccomi pronta per affrontare una sfida immane. Anzi, due:
perdere peso e tornare in forma ( nel senso di non essere più informe) correndo,che di fatto, a cinquanta suonati non è così semplice.
Lettura quindi della bibbia di Massini-Arcelli “La mia maratona” per entrare nello spirito dei runners…
Ma prima battuta di arresto: uno dei dogmi è che se sei troppo pesante non puoi correre e quindi NON potevo correre per perdere peso!Da qui la necessità di scrostarmi di dosso il peso in eccesso.
Prima fase: eliminazione 9 kg.
Seconda fase: allenamento trisettimanale su percorsi via via sempre più lunghi.
Terza fase: mio fratello mi invita sornione “Vieni a correre la Stralugano?” e io entro in fibrillazione.
Caspita! Perchè no? Ma ce la faccio? So che dovrei farcela, perchè adesso so correre quasi per un’ora di fila, ma una gara…
Insomma, non ho mai gareggiato.Avrei un po’ di timore. Ma grande è la voglia di rivedere Lugano e casa mia.
Eh sì, perchè laggiù c’ è casa mia, anche se l’ho persa per sempre,maldestramente malvenduta e ora rimpianta quasi quotidianamente.E c’è un grande pezzo della mia vita, anch’essa rimpianta quotidianamente,non fosse altro per avere tutto per possibilità.
Vado? Posso?
Ma mi tocca allenarmi ancora,perchè 10 km di fila forse non li ho mai fatti.
Ma sì, accetto e mi metto a correre con un nuovo scopo.


  • PERCORSO IN MEZZO AL NULLA : ) (28/06/2010, ore 13:16)

24 giugno: vigilia del mio 52 ° compleanno.
Partenza da casa, qui in mezzo al nulla e domanda che sarà passata per tutti i cervelli pensanti in contemporanea ad altri pensieri sfuggenti tra una strada bianca e un tratto d'asfalto ..."Ce la farò a correre per enne km di fila?"
Fiatone...(dove enne sta per il numero di km da percorre in una sola volta...)
Ma com'è 'sta andatura che ti permetterebbe di conversare e bruciare le distanze? Ma se si conversa amabilmente l'andatura è quella di mia nonna in carriola o meglio, è l'andatura di un vecchio bradipo zoppo...
E se posso conversare amabilmente vuol dire che non sto soffrendo...E la corsa è anche sofferenza. O no?
E se non soffro almeno un po' come posso percorrere 5 km in mezz'ora o meno?
Sudore...
Forse non è stata una bella idea uscire con questo caldo...Ma sono le sei di sera, stringo i denti e respiro anzi, boccheggio come un pesce-gatto appena tratto a riva...
E quelli che corrono e si raccontano le barzellette? Non esistono, è un' invenzione di certi trainer che illudono gli adepti e promettono loro di raggiungere una forma fisica da esseri bionici ...
Arf arf, pant pant...(onomatopee che stanno per ansimi e rantoli )
Rassegnati Mari, stai per scoppiare e sei arrivata solo a 2600 m,poco più della metà del percorso stabilito...
Uff...Mi sistemo i capelli perchè il nastro è scivolato e voglio sentire il collo libero (sì, libero per attaccarci una fune e appendermi al prossimo albero sufficientemente alto...Sono proprio una ciofeca...un rudere...Vergogna! )
Riparto dopo alcuni nanosecondi e mi riaggiusto anche il lettore mp3...Torno verso casa,ma voglio proprio vedere se ci arrivo, a casa...
Vicino al fosso ricoperto di calta e brulicante di ranocchi, ci sono tre alberi di amarene carichi di frutti...Quasi quasi ripasso stasera sul tardi e attuo un 'espropriazione proletaria, cani permettendo...
Uff...Ma quanto manca?
Troppo,troppissimo!
Il sudore mescolato alla crema solare mi cola negli occhi che mi bruciano un po', ma stoicamente resisto come un'eroina da letteratura russa ( di quelle sfigate, insomma)...
Corricchio, mi trascino...Mi manca l'aria...E poi l'aria è così calda!
Ci sono quasi, mancano si e no 400 m...
Ma scoppio.
Cedo di schianto, vicino alla casa della Rottweiler, che quando mi vede salta come una cerbiatta, ma è molto più inquietante di Bambi, visto che rizza il pelo e mostra quattro incisivi da incubo.
Quindi cammino.
Sbuffo,impreco,mi inca**o ed enumero mentalmente tutti i fattori negativi del mio mancato exploit : 52 anni, (venti dei quali trascorsi a bere e a fumare di tutto di più ), due gravidanze in tarda età (40 e 41 anni),sedentarietà,casalingato ,buona cucina...
Il mio obiettivo è correre 5km in meno di mezz'ora.
Da domani mi alleno.