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I miei racconti

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  • Milano 2011 (11/04/2011, ore 22:11)

Partenza, ore 6.30. Primo punto da raggiungere, S. Donato per prendere la metro che ci portera alla partenza. Come il solito, solo il tempo di consagnare la borsa per il cambio e via in griglia. Io in questa gara, mi ero ripromesso di accompagnare una amica al suo esordio in maratona. All' ingresso nelle griglie ho dovuto spiegare la situazione al tipo che controllava gli ingressi, perchè non gli andava giù che uno con il pettorale nr.399 volesse partire dietro. Arriva lo sparo, ma subito dopo la partenza la mia amica comincia a lamentare un dolore alla schiena che non da cenni di miglioramento. Prendo un ritmo adatto a lei e alle sue condizioni, arrivando cosi in sua compagnia fino quasi al 12° km, a quel punto mi saluta e getta la spugna, " Sara x la prossima " mi dice.
So che il PB non si può tentare, allora decido di lanciarmi alla ricerca degli amici più veloci che erano più avanti cosi da trasformare una corsa andata male in un buon allenamento. I rilevamenti a questo punto parlano chiari 10°km 00:52:25 media 5'15''m/km - dal 10° al 21.097°km 00:48:21 media 4'02''m/km - dal 21.097 al 30°km 00:38:07 media 4'17''m/km - dal 30°km alla fine 1:02:17 media 5'06''m/km. Praticamente al 12°km ero in compagnia dei palloncini delle 3:45' dal 30°km al 35°km ho corso con quelli delle 3:15' e negli ultimi 7km sono riuscito a perdere 6'. Una gara che definirei molto strana, ma che ho trovato molto bella.
Forse sono fortunato, ma ho trovato solo persone che applaudivano e ci incitavano. Il passagio in Piazza del Duomo a dir poco fantastico. Penso proprio che l'anno prossimo ci sarò ancora.


  • Brescia 2011 (31/03/2011, ore 22:16)

Ancora una volta mi chiedo, ma perchè farsi del male ?
Sono partito, con la consapevolezza di non essere preparato alla maratona, ma questo non è stato sufficiente a farmi ragionare. Ero deciso a mantenere un ritmo adatto alle 3 ore fino a quando il fisico mi reggeva, poi pensavo, rallento un po e arrivo alla fine. Non è andata proprio cosi. Passaggio alla mezza 1:29ca. ai 30km 2:08. Mi sono detto " Sono stanco, ma se mantengo il ritmo tenuto sin qui riesco a farcela. Al ristoro del 35° si è spenta la lampadina e invece che prendere la bottiglia del acqua in corsa, ho dovuto rallentare e camminare qualche passo. Da quel punto all'arrivo mi sono dovuto fermare x camminare ben 5 volte e la maratona l'ho finita in 3:11'56''. Non posso evitare di pensare che l'impostazione di corsa l'ho completamente sbagliata, ma mi sono divertito comunque, e l'anno prossimo la maratona di Brescia la preparerò meglio e con il coltello tra i denti.


  • 01/01/2011 (04/01/2011, ore 12:01)

A volte è bello anche correre solo per il piacere di farlo. Senza cronometri e percorsi segnati. é ormai tradizione, ogni inizio anno, trovarsi per la prima uscita dell'anno. Come il solito, siamo partiti senza una meta fissa e abbiamo incaricato Mario ( il più anziano del gruppo ) di trovare un percorso adatto al tempo a disposizione. Una volta ritornati al via, ci siamo ristorati con una fetta di panettone e tante chiacchiere. Chi ha già programmato tutta la stagione, chi non sa ancora quali obbiettivi inseguire, quello che a sentir lui le farebbe tutte, ma che poi alla fine non ne fa nessuna. In poche parole. Una splendida giornata e una ricorrenza da rivivere ogni anno in questo modo.


  • Verona 2010 (23/02/2010, ore 18:36)

Partito senza allenamenti specifici o mezze all' attivo. Unico obbiettivo finirla. Sembrava tutto facile all' inizio, Ho seguito un amica e fino al 18° non ci sono stati problemi. Giunto al momento della separazione ho deciso di lanciarmi fino al 30° in una corsa veloce e allenante " Pessima idea !!! ". Dal 30° alla fine è stata una vera sofferenza. Contavo i km. e sembrava non calassero mai. Passando vicino all' arrivo sento una voce amica che mi incita ( è Vito del forum ) e riprendo un pò di coraggio ( mancano solo 7 km ). al ristoro del 40° penso seriamente al ritiro, guardo il mio instancabile Garmin e vedo che il tempo non è cosi male. 3 h 01' e mancano solo 2 km. Alla fine riesco a finirla in 3h 12' che per il mio stato di forma attuale è quasi un impresa. 2 giorni di riposo e da domani cominciamo a pensare a Brescia che mi aspetta tra tre settimane soltanto.


  • Selvino (28/01/2010, ore 20:08)

Dopo averlo percorso diverse volte in bicicletta, in compagnia di alcuni amici l' ho affrontato x la prima volta di corsa. Una giornata freddissima, ma che meritava. La salita è lunga 10.500 m. e a parte l' inizio è abbastanza costante come pendenza. Si comincia con uno strappo impegnativo che ti rompe subito il fiato,per poi proseguire fino al primo paese più dolcemente. Da li il paesaggio migliorava, e via via che si saliva, anche il sole decideva di accompagnarci. Arrrivati a Selvino soddisfatti e stanchi e cominciata la discesa ho affrontato pianissimo perche x me è la cosa più complicata. Una domenica bellissima e una salita da rifare.


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