I miei racconti
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- finite (12/06/2011, ore 14:01)
ebbene si le mie fidatissime kinsey 3 sono andate in pensione
lo chiedono le scarpe e sopratutto lo chiedono i miei muscoli che oggi in occasione dei 20km mi hanno detto BASTA cambia le scarpe non ce la facciamo ha sostenere da sole il tuo peso
Così rientrato a casa ho tolto i miei plantari le ho appoggiate al bordo del balcone pronte per essere ricoverate nel box insieme alle altre
Adesso incomincia l'odissea di comprare al prezzo giusto un nuovo paio perchè fino ad ora avevo vissuto sul graditissimo regalo di Giorgio ma ora mi tocca
Devo scegliere il negozio comparare i prezzi e scegliere il modello giusto NIMBUS KINSEY o quant'altro????
In settimana l'ardua sentenza
- buona anche la seconda (10/04/2011, ore 17:50)
Quando mi ero iscritto alla maratona di Milano era ancora il mese di gennaio e pensavo che dopo il trasloco che mi aveva fermato per tutto il mese di novembre avrei avuto tutto il tempo per prepararmi.
Invece la ripresa si era presentata dura molto dura
Non credevo di fare tanta fatica e sprecare tanto sudore
Le gambe non giravano e i tempi erano da bradipo stanco
Nella mente incominciava a farsi spazio il tarlo"NON SONO PIU' CAPACE DI CORRERE" però insistevo e nonostante le innumerevoli delusioni di allenamenti che non mi piacevano mettevo km nelle gambe
I mesi passavano e febbraio cosa mi capita??? una bella influenza per mettere fine ai miei allenamenti e per di più mi salta anche la tanto attesa ROMA/OSTIA con iscrizione già pagata ma non erano i soldi che rimpiangevo ma la mancata partecipazione
Guarisco ma prima di riprendere gli allenamenti aspetto di guarire bene e arriva anche la fine di febbraio con una StraMilano che incombeva
Riparto con gli allenamenti e vedo che le gambe stanno girando abbastanza bene riesco a mantenere i 4 gg di allenamenti ed inserisco anche delle ripetute ma lunghi neanche a parlarne
Arriva il giorno della StraMilano vado ma tanto so che non arrivo e se arrivo andrò oltre le due ore invece......
Vado forte al di la di ogni aspettativa e mi da una grande fiducia per la Maratona era il primo lungo da ottobre
Sulle ali del successo ottenuto alla StraMilano mi iscrivo ad una gara nelle vicinanza
Mi schiero al via i primi 2km asfalto e 19km DI STERRATO io odio lo sterrato fatica immonda con caduta che mi lascia dolori dappertutto e mi manda in una crisi di fiducia visto il tempo che avevo impiegato
Manca una settimana alla maratona di Milano e inizio a scaricare nei km ne faccio 5km ad uscita nella speranza di non stancarmi più di tanto
Nel frattempo nella mente aleggia la voglia di partecipare e dico di partecipare perchè una maratona senza fare lunghi non si conclude ma tant'è mi ero iscritto e vado senza nessuna possibilità di concluderla e lo comunico anche sul forum e tutti ad incoraggiarmi ma io non ci credo
Sono in griglia alla maratona .......si parte e mi incollo al pacer delle 4.30h con nessuna ambizione al bivio della mezza devio
Arrivo alla mezza e devo decidere se 21o42 vado per i 42 e inizio la mia tattica che si dimostrerà vincente
Decido di correre 1km e 500mt al passo e tiro fino ai 30km e non mi par vero di avere ancora forza
Però la strada è ancora tanta e decido di correre sempre 1km ma al passo vado per 1 km
SONO ARRIVATO CON UN TEMPO DA BRADIPO STANCO MA SONO ARRIVATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ps meno stanco della prima maratona e con molto meno dolori alle gambe
Domani come una persona normale vado al lavoro
Ciao raga alla prossima
- 2a stramilano (27/03/2011, ore 20:31)
mi preparo per uscire ma senza molto interesse tanto non arrivo o se arrivo andrò sicuramente oltre le 2h
maglia tecnica sotto maglietta maniche corte Stramilano pantaloncini corti e le mie fidate kinsey3 inseparabili compagne dei miei lunghi
salgo in macchina direzione metro e sono notevolmente in anticipo ma ho un appuntamento con STE e MARCOMI e non voglio assolutamente arrivare tardi ci tengo troppo a rivederli
9.30 sotto lo striscione della partenza incontro il mitico STE insieme si prende un caffè e si ritorna allo striscione
intanto si son fatte le 10,15 e STE va a depositare la sacca
arriva MARCOMI che la sfiga degli infortuni ha colpito doveva essere la ns corsa ma tant'è ci sarà sicuramente altre occasioni
restiamo assieme fino al 10.30
entro in griglia l'ultima tanto non ho mire di tempo
sento il profumo della gara la adrenalina della partenza sensazioni dimenticate ma che subito riaffiorano prepotentemente
mi stupisco non ricordavo quanto il tutto fosse così bello
parto e il primo km è lento quanto il mio passo attuale sull'unico lungo
secondo km un po più veloce e mi dico"ma si vado al limite mi fermo o rallento"
al 10°km guardo la media sul garmin mi dice 5,28 strabuzzo gli occhi non ci credo anche perchè mi sento bene ed un passo così alto non lo tenevo da parecchio tempo
beh vado ancora al passo di 5,28 tanto non ci arrivo
15°km il passo diventa 5,27 non è possibile il garmin non funzionerà bene visto il cielo coperto
20°km 5,26 ma allora sto andando fortissimo continuo a non crederci....ma è proprio vero ed insieme ad un gruppo mi metto a cantare l'inno d'Italia
21,090 km arrivo ed il mio garmin continua a dirmi 5,26
GIOIA IMMENSA
tornato a casa mi diletto in conticini e scopro che se avessi avuto più fiducia in me stesso e che non mi fossi ingabbiato alla partenza sarei andato addirittura a 5,20 stracciando il mio pb
ma troppa gioia in un giorno solo è troppo
quindi sto con i piedi ........sull'asfalto e correre
alla prossima
- LA MENTE E LE GAMBE (05/07/2010, ore 21:14)
oggi ore 18,00 durante la corsa ho assistito ad una discussione che recitava così
le gambe:siamo stanche fermati un pochino che respiriamo e ci rilassiamo un
po
la mente parte six: ascolta quello che ti dicono le gambe .....ma chi te lo fa fare
ma fermati e riposati tanto non combini niente di buono
la mente parte dx: ma che fermarti anzi gambe continuate a spingere e tu mente parte six non fare il diavolo tentatore tanto non ci casco
le gambe:ma solo un pochino di riposo dopo riprendiamo
la mente parte six:dai fermati che ci facciamo un bel gelato....dai tanto dopo puoi riprendere ahahahaha
la mente parte dx:adesso basta gambe e mente parte six si pensa a correre l'unica cosa che posso fare e di ridurre il passo così siamo tutti contenti......e vissero tutti felici e contenti ahahaha
questo è stata la discussione durante la corsa
morale la mente (lato buono)ha vinto sul male(lato six e gambe)
- UN SOGNO REALIZZATO (12/04/2010, ore 19:00)
La mia prima maratona inizia sabato intorno alle 18 circa
tiro fuori dal mio cassetto gli indumenti per la gara
scelgo con cura non vorrei sbagliare in previsione del cattivo tempo tiro fuori un gilet antipioggia non si sa mai
verso le 22,30 nanna
sveglia allae 6.00 colazione e via alla vestizione.......
arrivo sul percorso e inizio a chiamare Ste che non risponde Davide pure lui non lo trovo infine Antonio che mi risponde e ci incontriamo
nel conoscerlo è stato come se fossimo dei vecchi amici che si incontravano dopo tanto tempo
scambiamo quattro chiacchere e via......il sogno tanto atteso rincorso si sta realizzando si incomincia a correre con Antonio buttiamo giù una strategia sul comportamento da tenere in gara tutti e due concordiamo che l'obiettivo principale è ARRIVARE
i primi 10km si chiacchera del più e del meno e passano in un battibaleno però pur non facendo fatica avvertivo già che il piede non rispondeva come in altri momenti ma è stato solo un attimo
il mio pensiero era"io a 58 anni vita da sedentario e fumatore obeso ero in mezzo ad una splendida folla festante a correre una maratona "
mi sono rimesso in gioco in uno sport individuale dove solo la tua volontà la tua passione i tuoi sacrifici i tuoi allaenamenti costanti sotto acqua con il freddo o con un solleone ti può portare ad essere lì in mezzo a tanti "PAZZI" come me
nel frattempo siamo verso la mezza e il dolore che avevo dimenticato si riaffacciava prepotentemente ed GRAZIE ANTONIO MILLE VOLTE GRAZIE che mi spronava cacciavo indietro il pensiero del dolore e continuavamo insieme
i miei pensieri diventavano sempre più cupi ed è li che il carattere le promesse fatte ai miei ragazzi disabili che mi hanno spinto tant'è che ai trenta km siamo passati sotto le 3h ROBA DA MATTI un tempo stratosferico che GRAZIE AD ANTONIO(non finirò mai di ringraziarlo si è comportato come un vero AMICO)ero riuscito a raggiungere pur dovendo controllare i battiti che per la fatica iniziava farsi sentire stavano salendo
verso il 33km ho detto ad ANTONIO vai che io ti sto frenando io incomincio a rallentare perchè i battiti il dolore a quel ritmo mi stavano massacrando
tutti i pensieri nefasti mi passano per la mente un attimo li scaccio via dicendomi "DEVI ARRIVARE NON MOLLARE IL TUO SOGNO NON PUOI MANDARLO A PUT......" stringo i denti corro e cammino corro e caamino i battiti scendono il dolore inanto diventa più sopportabile almeno credevo ma a quel punto ho raccolto tutto quel avevo e sono andat al traguardo con un passo da cadavere ma non mi importava nulla il tempo che mi ero prefissato
non mi interessava più capivo che era MOLTO IMPORTANTE PIU' ARRIVARE che realizzare il tempo
vedo l'arrivo una sensazione indescrivibile di gioia soddisfazione ma anche tanta tanta STANCHEZZA e solo oggi sto assaporando al meglio l'impresa che ho compiuto perchè tale la definisco io bradipo del forum con la mia forza di volontà ero riusciuto a portare a termine qualcosa di veramente grande
oggi mi sento piuù importante più forte più convinto
E NON VEDO L'ORA DI PREPARARMI PER LA PROSSIMA
ps rispettare la distanza è sicuramente la giusta filosofia per portarla termine
OGGI SONO PIU' RICCO
alla prossima





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