I miei racconti

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  • LA MENTE E LE GAMBE (05/07/2010, ore 21:14)

oggi ore 18,00 durante la corsa ho assistito ad una discussione che recitava così
le gambe:siamo stanche fermati un pochino che respiriamo e ci rilassiamo un
po
la mente parte six: ascolta quello che ti dicono le gambe .....ma chi te lo fa fare
ma fermati e riposati tanto non combini niente di buono
la mente parte dx: ma che fermarti anzi gambe continuate a spingere e tu mente parte six non fare il diavolo tentatore tanto non ci casco
le gambe:ma solo un pochino di riposo dopo riprendiamo
la mente parte six:dai fermati che ci facciamo un bel gelato....dai tanto dopo puoi riprendere ahahahaha
la mente parte dx:adesso basta gambe e mente parte six si pensa a correre l'unica cosa che posso fare e di ridurre il passo così siamo tutti contenti......e vissero tutti felici e contenti ahahaha
questo è stata la discussione durante la corsa
morale la mente (lato buono)ha vinto sul male(lato six e gambe)


  • UN SOGNO REALIZZATO (12/04/2010, ore 19:00)

La mia prima maratona inizia sabato intorno alle 18 circa
tiro fuori dal mio cassetto gli indumenti per la gara
scelgo con cura non vorrei sbagliare in previsione del cattivo tempo tiro fuori un gilet antipioggia non si sa mai
verso le 22,30 nanna
sveglia allae 6.00 colazione e via alla vestizione.......
arrivo sul percorso e inizio a chiamare Ste che non risponde Davide pure lui non lo trovo infine Antonio che mi risponde e ci incontriamo
nel conoscerlo è stato come se fossimo dei vecchi amici che si incontravano dopo tanto tempo
scambiamo quattro chiacchere e via......il sogno tanto atteso rincorso si sta realizzando si incomincia a correre con Antonio buttiamo giù una strategia sul comportamento da tenere in gara tutti e due concordiamo che l'obiettivo principale è ARRIVARE
i primi 10km si chiacchera del più e del meno e passano in un battibaleno però pur non facendo fatica avvertivo già che il piede non rispondeva come in altri momenti ma è stato solo un attimo
il mio pensiero era"io a 58 anni vita da sedentario e fumatore obeso ero in mezzo ad una splendida folla festante a correre una maratona "
mi sono rimesso in gioco in uno sport individuale dove solo la tua volontà la tua passione i tuoi sacrifici i tuoi allaenamenti costanti sotto acqua con il freddo o con un solleone ti può portare ad essere lì in mezzo a tanti "PAZZI" come me
nel frattempo siamo verso la mezza e il dolore che avevo dimenticato si riaffacciava prepotentemente ed GRAZIE ANTONIO MILLE VOLTE GRAZIE che mi spronava cacciavo indietro il pensiero del dolore e continuavamo insieme
i miei pensieri diventavano sempre più cupi ed è li che il carattere le promesse fatte ai miei ragazzi disabili che mi hanno spinto tant'è che ai trenta km siamo passati sotto le 3h ROBA DA MATTI un tempo stratosferico che GRAZIE AD ANTONIO(non finirò mai di ringraziarlo si è comportato come un vero AMICO)ero riuscito a raggiungere pur dovendo controllare i battiti che per la fatica iniziava farsi sentire stavano salendo
verso il 33km ho detto ad ANTONIO vai che io ti sto frenando io incomincio a rallentare perchè i battiti il dolore a quel ritmo mi stavano massacrando
tutti i pensieri nefasti mi passano per la mente un attimo li scaccio via dicendomi "DEVI ARRIVARE NON MOLLARE IL TUO SOGNO NON PUOI MANDARLO A PUT......" stringo i denti corro e cammino corro e caamino i battiti scendono il dolore inanto diventa più sopportabile almeno credevo ma a quel punto ho raccolto tutto quel avevo e sono andat al traguardo con un passo da cadavere ma non mi importava nulla il tempo che mi ero prefissato
non mi interessava più capivo che era MOLTO IMPORTANTE PIU' ARRIVARE che realizzare il tempo
vedo l'arrivo una sensazione indescrivibile di gioia soddisfazione ma anche tanta tanta STANCHEZZA e solo oggi sto assaporando al meglio l'impresa che ho compiuto perchè tale la definisco io bradipo del forum con la mia forza di volontà ero riusciuto a portare a termine qualcosa di veramente grande
oggi mi sento piuù importante più forte più convinto
E NON VEDO L'ORA DI PREPARARMI PER LA PROSSIMA
ps rispettare la distanza è sicuramente la giusta filosofia per portarla termine
OGGI SONO PIU' RICCO
alla prossima


  • non lo dico(continua) (28/03/2010, ore 15:11)

questa volta ha prevalso il buon senso sulla mia testardaggine
partito per fare 38km chiuso al 32esimo per via della stanchezza e del ritmo per me veramente alto 5.34 superiore ai 5.40 che devo tenere in gara
quindi,appunto,il buon senso a detto "adesso ti fermi e ti riposo tra 15gg c'èun sogno che mi aspetta"
adesso mi aspettano 2 settimane di scarico
MILANO ARRIVOOOOOOOOOOOO


  • non lo dico..... (27/03/2010, ore 22:03)

nel forum perchè altrimenti mi cazziano e forse avranno ragione ma io ho la testa dura e domani mi cimenterò con un lunghissimo di 38 km a ritmo maratona 5.40 al km
lo faccio perchè ho bisogno di un riscontro prima della maratona
sapere se effettivamente il dolore al piede destro è sparito
sapere se mentalmente sono forte come credo
sapere se la mia resistenza fisica regge le 4h della gara
speriamo che a 2 settimane dalla gara non faccio una pirlata come si dice qui dalla mie parti
bah domani avrò le risposte dei miei speriamo


  • ABBATTUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (21/03/2010, ore 15:10)

oggi ho coronato il primo dei miei sogni
ho corso una mezza da favola detronizzando il mio precedente pb
ma quel che piu conta è stato quello di trovarsi insieme a tante altre persone che come me sudavano per partecipare a questa stramilano
tante persone lungo il percorso che ti incitavano e in quel momento ti sentivi un eroe e più ti incitavano e più le gambe giravano
durante la corsa mi dicevo "rallenta stai andando troppo forte"ma le gambe non ne volevano sapere di rallentare
intanto i km passano i primi 10km li "bevo"in 52 minuti e via verso i 18km da molto temuti perchè di solito in allaenamento mi arriva la stanchezza e il dolore al piede dx ma stavolta non è stato così nessuna fatica e nessun dolore al piede
mentalmente ringraziavo il mio fisio che mi ha permesso di correre senza dolore ai plantari nuovi che non mi davano problemi e al mio amico EMILIO (cieco)che mi ha detto "raffaele corri anche per me" ed io l'ho fatto era insieme a me durante i 21km
domani gli regalerò la medaglia ricordo e il mio pettorale so che lui ci tiene molto
è stata una grande soddisfazione che mi ha dato una nuova forza e convinzione per la mia prima maratona
...................continua


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