I miei racconti
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- Empire State Business (22/07/2010, ore 23:06)
Il titolo é stato l'evento che mi ha permesso di visitare New York. Dal 9 al 13 giugno infatti mi sono recato a New York per un viaggio di lavoro (cosí si dice alla moglie ;). Ho portato con me le scarpe da running Asics GT2150, ovviamente. Il sacrificio che sto facendo per recuperare la perdita di efficienza a causa di un malanno per circa 4 mesi l'anno scorso non avrei voluto buttarlo all'aria accantanando le scarpette per almeno 6 giorni. Quindi, va bene la Grande Mela, va bene il grande entusiasmo che sicuramente ho avuto a coronamento di un sogno, ma no, gli allenamenti non si toccano. Ho alloggiato al Trump Hotel Soho, proprio del quartiere Soho.
SoHo è un quartiere di New York che si trova nel borough (quartiere) di Manhattan. Approssimativamente è delimitato a N da Houston Street, a S da Canal Street, a E da Lafayette Street e a O dall'Avenue of the Americas (Sesta strada).
Il suo nome è acronimo di South of Houston Street ("a sud di Houston Street") e oggi é un quartiere pieno di vita con molti locali e pub oltre ad essere uno dei quartieri della città con diverse griffe famose internazionali.
Le mappe mi indicavano che il Central Park era (è) a 3/4 miglia, quindi abbordabile alla grande in andata e ritorno.
La sera abbiamo fatto sempre tardi e andare a correre non é stato affatto facile.
Del resto la Grande Mela è davvero fantastica! Difficilmente descrivibile e notevolmente emozionante viverla, anche solo per 4/5 giorni: un mondo diverso davvero lontano dal nostro; penso che in tante cose ci abbiano da insegnare, senza dimenticare o voler sminuire la nostra innata fantasia e arte dell'arrangiarsi, e mi riferisco alla vita in genere e al fenomeno running in particolare.
Comunque, alla fine "non ho corso....fino a Central Park", volevo ovviamente dire, ma in direzione opposta, sì: mi lasciavo sfuggire questa grande occasione di correre a .....New York???!! Sono effettivamente riuscito ad andare a correre, tra impegni vari, fuso orario, ecc. un solo giorno facendo 15k dalla sede dell'hotel a Soho fino al Brooklin Bridge: per-correre "il ponte" è stata un'emozione che credo rimarrà impressa a lungo. Per non parlare del ritorno che ho fatto percorrendo di fianco Ground Zero: lì davvero c'è da sbattere la testa al muro per riuscire a comprendere fin dove possa arrivare la miseria e l'imbecillità umana.
Grandissima esperienza, di vita e di corsa.
Buone corse a tutti.
- Che avventura 2 (10-11-2008) (08/07/2010, ore 12:49)
Salve a tutti,
ebbene, non ho gettato la spugna, anzi, sono sempre qui e leggo sempre e assiduamente i post del forum.
Per me non è un gioco perchè il benessere, il piacere di correre, la sorpresa di potersi superare, di conoscere nuovi aspetti della propria persona e nuovi limiti da superare hanno in me la meglio.
Scrivo anche se non mi son posto un obiettivo (gara, prestazione, eccetera) ma continuo, ormai da giugno, a cercare di effettuare almeno 5/6 uscite settimanali, ogni mattina alle 6,30.
Oggi sono molto soddisfatto perchè ho preso la briga di misurare sul serio il percorso che nell'ultima settimana sto percorrendo e sono entusiasta del fatto che sono riuscito a percorrere sabato scorso (ieri l'altro) 9,2km in 49'59" e ieri, domenica, ho corso un '8volante', un circuito a forma di 8 di 15,6km in 1h28'12". Penso di aver potuto registrare questi tempi, per me buoni, con quasi 40 anni (a gennaio 2009, 176cmx 77kg), e che posso dire di aver iniziato a correre da meno di 4 mesi e mezzo, grazie alla costanza giornaliera, alle salite (media 4% che per forza ritrovo sui miei tracciati, ameno che non voglia uscire in auto) che percorro concentrando le spinte sui piedi e qui il libro di Orlando Pizzolato, che ringrazio, i suoi blog e news mi hanno dato grande supporto.
Ora chiedo a tutti coloro che corrono da anni e più di me e che magari sono abituati ad avere obiettivi come gare, tempi, eccetera: dalla vostra esperienza continuare con l'unico stimolo (che non è cosa da poco) rappresentato dallo star bene, dal piacere di correre, perdere peso (e taglie: da qualche parte ho letto che correre non costa niente tranne (vorrei sapere chi l'ha scritto??!!) un paio di scarpe buone: non costa niente??!! Devo rifare il guardaroba perchè vesto due taglie in meno!!)) e sfidare il caldo d'estate e il freddo d'inverno, dove mi può portare, se non seguo una tabella, un allenamento, non ho in mente di disputare una gara, nè tantomeno una prestazione da far registrare? Sarò tra un pò assuefatto? Non abbandonerò perchè mi accorgo andando avanti di poter solo migliorare le prestazioni e i tempi? Io sono convinto che continuerò perchè ...è bello correre (la giornata inizia sempre meglio rispetto a quei rari giorni in cui sono impossibilitato ad uscire); e poi ormai ho già deciso di rifare il guardaroba e non mi posso mica permettere di rifarlo daccapo tra un paio di mesi o tra un anno, non se ne parla nemmeno!
Gradirei avere un vostro spensierato giudizio, commento e soprattuto consiglio su come continuare (perchè è ciò che ho in mente di fare) ad approcciare anche "tatticamente" questa splendida "corsa".
Grazie a tutti.
- Che avventura!!! (08/07/2010, ore 12:49)
Salve a tutti, volevo parteciparvi ciò che mi è successo ieri (19-09-2008).
Premetto che corro solo da fine giugno. Ho iniziato perchè mi rendevo conto con la vita sedentaria che faccio (seduto o in macchina) che non stavo bene come volevo sentirmi e pertanto dopo più di 12 anni (oggi ne ho 39) dai tempi universitari in cui riuscivo a farmi quasi tutti i giorni 10/11 km, ho comprato un paio di Mizuno Wafe Fortis, Polar F6 e abbigliamento tecnico e ...via nonostante un'estate da 35/36°, ogni mattina puntualmente con sveglia alle 6,00 corro per circa 8/10km. Oggi riesco a registrare 5'32" al km ma non mi preoccupa: in questo momento sono entusiasta perchè mi sento molto bene, con tanta vlgia di correre (lo faccio in media 5 volte a settimana da giugno), mi piace e mi cruccio per il fatto che ho perso tanti anni di benessere, considerato anche che correndo di mattina non rubo attenzioni alla famiglia.
Andiamo all'oggetto. Domenica prossima parteciperò alla mia prima gara: una mini-mini-maratonina amatorialee fondamentalmente per principianti come me, di 8,5 km per un percorso che in parte non conosco.
Ieri mattina alla solita ora esco per sperimentare il percorso spiegatomi e visualizzato su Google Maps armato altresì del mio Nokia N95 8gb GPS sul quale ho caricato un soddisfacente software della Nokia, Sports Tracker, basato su tecnologia GPS, che permette di registrare automaticamente il tuo ''diario di allenamento'' contenente informazioni sulla località, la distanza percorsa, la velocità, calorie consumate (oltre 2.000 ieri!!), i dislivelli e il tempo impiegato, e salvare i percorsi e gli allenamenti ed eventualmente condividerli su internet, se vuoi e con chi vuoi. Da un paio di giorni lo porto con me e dopo averlo avviato e attivato lo ripongo nella tasca per riprenderlo solo alla fine della sessione, come ho fatto anche ieri.
Se non che cosa è successo? Mi sono perso, o meglio: sono "uscito" come al solito alle 6,30 per verificare il percorso che mi era stato spiegato e sono rientrato quasi .........alle 9,00 , ma non per fare gli 8 km!!! Ho sbagliato la strada, ovvero in verità non ho trovato la traversina di campagna che avrei dovuto imboccare per ritornare e mi sono ritrovato a percorrere ben 25,190 km, avete letto bene ....uno come me ha percorso 25 km (!!!!): le gambe reggevano e ......ho continuato anche se chiaramente un pò ho sofferto verso la fine perché non ero attrezzato per quella distanza di liquidi, gelatine, ecc.
Ecco i risultati:
Durata sessione: 02:32:19.08
Distanza: 25.19 km
Velocità media: 9,9 km/h
Passi 25.115
Energia 2.049 kCal
Dire che oggi non abbia qualche risentimento sarebbe una bugia (sento indolenzimenti più che altro ai tendini e ai muscoli delle cosce: immaginate che ad un certo punto c'era un dislivello nell'arco di 1,5km, da 30 mt slm a 185 mt slm!!!, dove invece di accorciare il passo ho forzato (pensavo: tra un pò scollino e sono di ritorno!!! Macchè!!) ma sinceramente pensavo molto peggio quando mi sono alzato stamattina. Ieri, pertanto, carboidrati a iosa e miele per aiutare i muscoli.
Comunque, oggi, chiaramente, riposo e recupero lo sforzo di ieri.
Domattina spero di alzarmi per fare almeno 30/40 minuti in scioltezza, senza forzare, in vista dell'impegno di domenica, così saranno trascorse 36 ore che sono anche troppo.
Mi piacerebbe sapere da voi che sicuramente siete più esperti di me e in non vi fate ingannare dalla imprudenza che ho commesso io:
- riuscirò a smaltire l'indolenzimento per correre la garetta di domenica pomeriggio?
- come è possibile che abbia potuto correre per 2 ore e mezza e soprattutto per 25 km? Tenete presente che sono 176 cm per 79 kg (in quasi 3 mesi ho smaltito 3/4 kg) e lontanissimo dal peso forma.
- secondo voi che margini di miglioramento ho sulla velocità al km? E sulla distanza?
Scusate, ho scritto quasi un trattato, ma sentivo il bisogno di condividere anche qui con voi questa mia avventura, ripeto forse imprudente (o no??), ma così straordinaria ed eccitante come è il modo della corsa.
Grazie e ciao a tutti





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