I miei racconti
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- Piacenza 01.03.2009 - La gara (01/03/2009, ore 16:48)
Sono in mezzo al gruppone,non capisco nulla; "tieni il tuo passo, corrado!", unica voce nella mia testa.
Dopo 500mt sento urlare il mio nome, uno spettatore; cavolo anche qui ho i miei fans!:)) Al 1° k mio suocero al bordo della strada, per salutarmi! Corro in casa mica per nulla!
I primi k scorrono veloci, qualcuno mi passa; ma tanto lo prendo alla fine!Incontro una vecchia conoscenza, che mi dice "Rallenta, se vuoi correre per le due! Qui noi andiamo ben sotto...". Va bene, rallento un po'...
Il passaggio per il centro, vicino alla zona arrivo;un gruppetto di miei compagni di squadra mi appare da dietro... vado con loro, almeno per un pochino. Ma è il gruppo dei più disgraziati! Fanno un casino... Un ragazzo viene ripreso dall'allenatore ai bordi della strada "Vincenzo, corri!!! Che ci fai qui!". Uno della mia squadra guarda il povero Vincenzo e urla "Digli di venuir lui a correre; comodo stare li!"e tutti a ridere.
Il garmin mi dice che vado bene;170bpm può andare.Dopo il 5° alzo un po' il ritmo, mi sento bene! Inizio a superare, ma ho bisogno di un appoggio; cerco di motivare qualcuno a seguirmi... uno mi manda a quel paese. Vabbè, facciamo che chi mi ama mi segue! Rimango solo, ma almeno supero un bel po' di gente. Arriviamo al 10°,adesso vado davvero bene, tengo ma so che dovrei aumentare. Ma prefesrisco tenere i 174/175 bpm.
Dal 15° in poi sono favorito; mi ci alleno sempre su queste strade, ogni volta metto le scarpette. Sono a casa! Scendo sotto i 5.30 fino alla fine!
Dal 19°picchio forte; 5.20, 5.21, 5.05! Gli ultimi 100 mt do tutto; scatto, ne ho ancora!
E' andata;1:57.44 GPS, 1.58.50 circa il tempo all'arrivo. All'arrivo ho 192 bpm! Ho fatto il test di conconi? Aspetto i tempi ufficiali; ma comuqune, meglio di così farò solo la prossima volta.
PS la vecchia conoscenza?L'ho lasciata al 18°! Che goduria!!!!
Grazie a tutto il forum; anche se rimango un ciabattone, è anche merito vostro!
- Piacenza 01.03.2009 - La partenza (01/03/2009, ore 16:35)
Ed ecco il mio debutto!
Che emozione ragazzi, per la prima volta in una maratona (mezza per me!).
Partenza ore 9.30, quindi; sveglia ore 06.45, colazione leggera the+2 fette biscottata + acqua.
Ore 8.00 cavalco la mia bici e mi trovo con un altro ragazzo, per essere alle 8.30 in zona partenza.
Ottima organizzazione, anche per un numero di partecipanti interessante; (circa 2.000 persone ci dice lo speaker allo schieramento). Si chiacchera, si respira aria di corsa; il mio obiettivo è finire sotto le 2 ore.
Faccio un po' di riscaldamento; corsetta, + allungo + stretching. Guardare la nazionale di rugby aiuta; ho rubato la sequenza da fare.
Sono pronto, preparo i miei bagagli; vado a depositarli. Mamma mia quanta gente; e mamma mia che odore di mentolo. Creme, cremine, cremone; qualcuno si prepara veramente bene... Io un po' meno!
Ore 9.15 si va in zona partenza, saluto il caro vecchio Ste, sempre bello incontrarlo! Ieri mi ha aspettato per più di mezz'ora; grazie di cuore.
Sparo,si parte...o meglio partono i primi schierati, io per adesso aspetto.Si va, si va, si va...Speriamo di aver fatto bene riscaldamento... Si corre, ragazzi, passo sotto la partenza, e faccio partire il garmin!
- Correre per pensare (13/02/2009, ore 17:39)
Nel forum ne abbiamo discusso.
Correre fa bene ai pensieri e di conseguenza alla mente. Che si corra un veloce, un medio o un lungo, il tempo a disposizione per sé stessi è tanto, e probabilmente per il fatto che si corre, che si cercano risorse da utilizzare, o chissà per quale altra motivazione, la mente vaga, verso nuovi lidi.
Alla fine dei miei allenamenti mi ritrovo sempre con nuove idee nella mia testa, che possono riguardare la mia famiglia, la mia vita in generale o la mia filosofia di corsa.
Capisco bene perché ci si innamora della corsa; io vedo il correre come fonte di libertà. Correre, come i nostri avi hanno fatto per millenni, probabilmente ci stimola ad essere più sereni, a tenere lontane le tensioni, e a vivere in sintonia con le persone che ci circondano.
Correre è anche soffrire; le gambe, il fiato, i dolori alle ossa alla fine. Correre non è facile, anche se è il gesto più naturale per tutti gli esseri animali. Correre insegna a fare i conti con sé stessi prima di tutto; correre, per molto aspetti, insegna a vivere meglio. Ciò non significa che tutti coloro che corrono sono uomini migliori di altri; ma sicuramente, se chi corre ha la testa di uomo (o donna) maturo, può ottenere dalla propria vita risultati migliori di chi, di fronte al primo ostacolo preferisce fermarsi.
- Hai paura della paura? (16/01/2009, ore 16:51)
A volte ho paura; paure piccole, forse stupide, ma se non le ascoltassi mi sarei fermato da tempo.
Forse è l’insegnamento più grande che il teatro mi abbia dato. Lo disse a suo tempo il buon e caro vecchio Stanislavskij, ed è stata la base del suo metodo; se non hai la carica giusta prima di salire sul palco, lo spettacolo sarà pessimo. E così capita di sentire che gli attori più bravi sono quelli che hanno il terrore del pubblico; e spesso, le persone più timide sono i migliori attori.
Ma che c’entra tutto questo con la corsa? Se si corre pensando di poter arrivare a fare ogni volta il proprio miglior tempo, difficilmente si arriva all'obiettivo dato.
Correre consapevoli di quello che si sta facendo, e consapevoli di quello che si farà nel futuro, costituisce la base della vittoria.
- Come è dura l’avventura! Agazzano (PC) 10.11.2008 - Parte II (10/11/2008, ore 10:21)
Il primo errore l’ho fatto, tra poco anche il secondo; corro ad un bel ritmo sull’asfalto, sto veramente bene. Passo il 12°k, e salto il ristoro, perché sto benissimo. Mancano solo 4k, li faccio in scioltezza.
Taglio per un sentiero in salita, arrivo ad un castello… Una pianta in mezzo al sentiero da saltare, e poi sotto un’altra… Arrivo in cima, c’è l’asfalto e le scarpe sono piene di fango. Oddio, le gambe non ripartono… sono dure, non ce la faccio… il passo si è abbassato drasticamente, mi passa un signore che avevo passato prima! Stringi i denti, 3k alla fine… stringi i denti, CorriCorrado! 1k, ma che fatica, dai 1 k, solo uno, quanti uno hai fatto nella tua vita; questo è l’utimo uno… dai! C’è la salita, ancora, l’ultima; fango e erba, per un buon 15%; sento citare qualche santo da chi mi segue… Arrivo in cima; siamo in paese! Un piede davanti all’altro per gli ultimi 500mt. Ci sono quelli bravi che si scaldano per la competitiva di 6.5k… Ma io ne ho fatti 16k, e sono stanco… Ma con una gioia immensa nel cuore! Aspetto Cuore d’Acciaio, non arriva… Ma lo rivedrò alla prossima. Grande Cuore il ragazzo Cuore d’Acciaio, grazie. Questo lo dedico a te!





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