Questo termine nel nostro ambiente viene spesso collegato alla “ ginnastica propriocettiva” ovvero una serie di esercitazioni che permettono di sviluppare quella che a me piace chiamare “ sensibilità propriocettiva”. Da molti anni, ai podisti che seguo, sto insegnando alcuni semplici esercizi che si rivelano di una estrema utilità ai fini delle presa di coscienza dell’azione di corsa, con benefici sull’ottimizzazione della prestazione e sulla prevenzione degli infortuni, che rimangono uno...
Quello che sto per proporvi è un modo di correre che ho iniziato a provare su me smesso nel 1989, quando dopo l’operazione di ernia del disco volevo in tutti i modi riprendere a correre, visto che il correre oltre ad essere la mia passione è anche il mio lavoro. Piano, piano, vista l’efficacia del sistema di correre che sto per presentarvi, l’ho proposto ai podisti che alleno. I risultati sono stati molto buoni ed ora cercherò di descrivervelo anche a voi. In questo articolo, sia chiaro, non...
Il termine “stretching” ha origine nel vocabolario inglese. Deriva dal verbo “to stretch” che significa stirare, allungare. L’aggiunta della “ing“ consente di poter tradurre questa parola letteralmente in “allungamento”. In metodologia dell’allenamento intendiamo quindi con “lo stretching” l’esecuzione di una serie di esercizi atti a favorire la flessibilità di muscoli e tendini e favorire la mobilità articolare.
UN PO’ DI STORIA
Le origini sono orientali. Le filosofie orientali tendono,...
In questi giorni di particolare afa, la fatica viene avvertita in modo particolare. L’organismo è in sofferenza per mantenere la temperatura ad un livello idoneo per consentire che normali funzioni si svolgano regolarmente.
Insistere a voler cercare di mantenere lo stesso volume e la stessa intensità di allenamento di quando la temperatura è di diversi gradi inferiore significherebbe rischiare di andare in overiching o in overtraining, fenomeni già trattati in altri articoli.
Questa volta...
I podisti sono, dei generosi e dei volenterosi. Magari stentano ad iniziare a praticare la nostra attività sportiva, ma quanto iniziano è molto difficile fermarli. La voglia di fare allenamento e di partecipare alle gare è talmente forte che il podista talvolta si sente un superessere vivente. La “colpa” di questa sensazione di sentirsi super è senza dubbio degli oppioidi endogeni che l’organismo produce, in grande quantità, proprio con la pratica del podismo. Questa volta voglio invece darvi...
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