A tutti gli amici di My ASICS,
Dopo la positiva esperienza fatta gli scorsi anni in occasione delle maratone di Firenze – New York, Berlino, Chicago, Boston abbiamo deciso di riservare uno spazio a tutti gli utenti per poter svolgere l’Imagery ovvero la visualizzazione mentale del percorso. L’obiettivo è quello di farvi vivere il percorso con tutte le varie difficoltà che potrete incontrare stando comodamente seduti. Questo sistema vi metterà in grande vantaggio durante la gara perché...
Questo termine nel nostro ambiente viene spesso collegato alla “ ginnastica propriocettiva” ovvero una serie di esercitazioni che permettono di sviluppare quella che a me piace chiamare “ sensibilità propriocettiva”. Da molti anni, ai podisti che seguo, sto insegnando alcuni semplici esercizi che si rivelano di una estrema utilità ai fini delle presa di coscienza dell’azione di corsa, con benefici sull’ottimizzazione della prestazione e sulla prevenzione degli infortuni, che rimangono uno...
Quello che sto per proporvi è un modo di correre che ho iniziato a provare su me smesso nel 1989, quando dopo l’operazione di ernia del disco volevo in tutti i modi riprendere a correre, visto che il correre oltre ad essere la mia passione è anche il mio lavoro. Piano, piano, vista l’efficacia del sistema di correre che sto per presentarvi, l’ho proposto ai podisti che alleno. I risultati sono stati molto buoni ed ora cercherò di descrivervelo anche a voi. In questo articolo, sia chiaro, non...
Il termine “stretching” ha origine nel vocabolario inglese. Deriva dal verbo “to stretch” che significa stirare, allungare. L’aggiunta della “ing“ consente di poter tradurre questa parola letteralmente in “allungamento”. In metodologia dell’allenamento intendiamo quindi con “lo stretching” l’esecuzione di una serie di esercizi atti a favorire la flessibilità di muscoli e tendini e favorire la mobilità articolare.
UN PO’ DI STORIA
Le origini sono orientali. Le filosofie orientali tendono,...
In questi giorni di particolare afa, la fatica viene avvertita in modo particolare. L’organismo è in sofferenza per mantenere la temperatura ad un livello idoneo per consentire che normali funzioni si svolgano regolarmente.
Insistere a voler cercare di mantenere lo stesso volume e la stessa intensità di allenamento di quando la temperatura è di diversi gradi inferiore significherebbe rischiare di andare in overiching o in overtraining, fenomeni già trattati in altri articoli.
Questa volta...
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