In questi giorni di particolare afa, la fatica viene avvertita in modo particolare. L’organismo è in sofferenza per mantenere la temperatura ad un livello idoneo per consentire che normali funzioni si svolgano regolarmente.
Insistere a voler cercare di mantenere lo stesso volume e la stessa intensità di allenamento di quando la temperatura è di diversi gradi inferiore significherebbe rischiare di andare in overiching o in overtraining, fenomeni già trattati in altri articoli.
Questa volta...
I podisti sono, dei generosi e dei volenterosi. Magari stentano ad iniziare a praticare la nostra attività sportiva, ma quanto iniziano è molto difficile fermarli. La voglia di fare allenamento e di partecipare alle gare è talmente forte che il podista talvolta si sente un superessere vivente. La “colpa” di questa sensazione di sentirsi super è senza dubbio degli oppioidi endogeni che l’organismo produce, in grande quantità, proprio con la pratica del podismo. Questa volta voglio invece darvi...
L'iponetremia, quando bere troppo non fa bene.
La prima volta che lessi questa parola fu 5 anni fa quando il mio amico Fabio, valtellinese trapiantato a Boston dove insegna economia all’Università mi portò un articolo pubblicato dall’università di Harvard. Fabio è chiaramente un podista ed aveva anche tradotto questo articolo per suo uso e consumo. Ebbene in sintesi, in questo articolo,c’era scritto il contrario di quello che fino a quel momento si pensava: bere troppa acqua può fare male. In...
Fra non molto scoppierà il caldo, almeno ce lo auguriamo tutti, e alimentarsi in modo adeguato diventerà di importanza fondamentale. Inoltre è necessario organizzarsi per immettere nell’organismo tutta l’acqua ed i sali minerali di cui avremo bisogno.
Come affermano Neri, Bargossi e Paoli nel loro libro “Alimentazione fitness e salute", l’acqua in natura si presenta sotto forma liquida, gassosa o solida. I fiumi, i laghi, i mari, sono fatti del “liquido” acqua, mentre il ghiaccio è il “...
Correre per 21,097 km non è come correre una maratona. L’organismo durante la mezza maratona (che, per comodità, chiameremo 21K) viene stressato molto meno che durante i 42,195 km (42K). Inoltre, per preparare la mezza non è necessario sottoporsi ad allenamenti molto lunghi e dispendiosi in termine di tempo. Infatti, come vedremo più avanti, l’allenamento più lungo non supera i 18 km.
La 21K, per altro, rappresenta una tappa di avvicinamento fondamentale per correre una 42K ed è anche la...
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