Venerdì 05 Febbraio 2010
Febbraio 2010, il Runner del mese....
“Gli ingegneri si divertono solo tra di loro”.
Una frase che ho sentito spesso e che ha accompagnato i miei anni all’università. All’inizio mi infastidiva, ma a lungo andare ho dovuto ammettere che c’è del vero. Non a caso se esistono gruppi facebook intitolati “le battute per ingegneri” o le “ricette per ingegneri”, dove sono rigorosamente banditi “pizzichi di sale”, “noci di burro”, le quantità non misurate e l’aleatorio “quanto basta”.
Non si può dire che i podisti si divertano solo fra di loro. Ma provate a mettere in una stanza due perfetti sconosciuti con la passione della corsa. Mettiamo che l’argomento “corsa” salti fuori. Di cosa parleranno, da quel momento? Con passione, grinta, fervore: scarpe, tabelle, allenamenti, gare, infortuni, tempi, percorsi, gps.
Perché correre non ci basta. È uno sport individuale, certo. E faticoso. Ma come dice Murakami, per un podista, il problema non è eliminare la fatica, ma riuscire a gestirla e magari superarla. Per questo si sente la necessità di parlarne. Di leggere libri. E di scrivere, magari su un forum trovato per caso, frequentato inizialmente con una certa diffidenza, e diventato oggi un compagno di allenamento. Virtuale, in genere, ma anche no. Perché, a volte, in qualche gara, ci si conosce per davvero, e ci si ri-conosce.
Così è nato il nick Caos Calmo: per entrare nel forum avevo cercato uno pseudonimo con sufficiente anonimità ma che allo stesso tempo mi rendesse facilmente riconoscibile, anche in una community con migliaia di iscritti. Caos Calmo è il titolo di uno dei miei libri preferiti. Ci sono tante casualità che avvicinano la storia del protagonista del libro con la mia: entrambi lavoriamo in un ambiente difficile, quello delle multinazionali, che si fondono, che acquisiscono, che spostano le attività all’estero, dove le dinamiche cambiano di continuo, dove è sottilissima la differenza tra la dinamicità, la flessibilità ed appunto il caos.
Ho iniziato a correre per osmosi. Perché se questa cosa era così importante per la mia compagna, ci doveva essere una ragione valida. Qualcosa che non riuscivo a capire e che adesso è talmente intensa da farmi alzare “volontariamente” la domenica alle 7 del mattino, anche col tempo brutto e la temperatura sotto zero. Forte abbastanza per scardinare il mio concetto della domenica a casa: TV, camino acceso, divano e gatto sulla pancia. Perché io non sono solo pigro, sono anche freddoloso. La prigrizia l’ho messa da parte, il freddo resta.
Per questo Giorgio e il team Asics non potevano farmi regalo più gradito: un completo intimo invernale HPF (High Performance Fit). Non avevo mai comprato capi di questo tipo. Certo, leggendo avevo capito che d’inverno non era furbo correre con le classiche magliette di cotone che, col sudore, diventano conduttori di calore aumentando la sensazione del freddo. Avevo semplicemente adottato la soluzione “a cipolla”: vari strati di maglie traspiranti. Con effetti più o meno efficaci.
Oggi indossare l’underware Asics fa parte della mia “liturgia” che precede la corsa. La prima volta mi è sembrato di indossare i costumi dei nuotatori delle olimpiadi: un tessuto incredibilmente elastico che aderisce perfettamente al corpo, lo avvolge senza fare pieghe: “sembri Diabolik!” è stato il commento della famiglia. Leggerissimo, ma immediatamente caldo. Senza cuciture (aspetto fondamentale per chi come me ha la pelle sensibile), senza fastidiose etichette. Dettagli che si notano, a contatto con la pelle.
E inoltre bello. Da far dimenticare che è “intimo”, mettere le scarpe ai piedi e sentirsi dire “babbo, sarai anche il runner del mese, ma vai fuori in mutande?”. Già, perché è quasi un peccato doverlo nascondere.
Alla prima uscita col completo HPF, 3° sotto zero, un buon test. Neve ai bordi della strada, ghiaccio sul parabrezza delle auto, aria tagliente. Un po’ di riscaldamento ed il freddo sparisce. Via, si parte. Senti il sudore che quasi ghiaccia la fronte, ma non avverti alcuna sensazione di umido nel corpo. Pensi che, col freddo che c’è, probabilmente non stai sudando, ma non è così: quando ti spogli ti accorgi che l’abbigliamento “esterno” è bagnato. Funziona davvero, il sudore è sparato all’esterno, opportunamente filtrato dagli ioni d’argento.
Da qualche settimana anche la mia compagna è diventata frequentatrice del forum. Le ho offerto di provare la maglia, con il risultato che ne ha voluta anche lei una uguale, nera con le maniche lunghe. Ora anche lei conosce i “miei” compagni virtuali di allenamento. Ora, quando ha dubbi, entra in rete e scrive, non mi dice più “Ma sei sicuro sia proprio così? Hai chiesto al forum, che dice Paki?”




21 commenti
Ci sono anche io Caos, complimenti, premio meritato. 6Preciso, pronto, ottimo compagno virtuale. Chi dice che esistono delle barzellette per ingengeri forse sara' per semplice gelosia... Caos hai dimostrato di essere il ranner del mese con grande umilta' che e' una bella qualita'. Scusa la rima. Ciao.
e bravo Caos!
bravo runner, e bravo prosatore: le cose che scrivi vanno dritte al cuore, altro che dicerie sugli ingegneri...
giusta scelta
non poteva capitare di meglio
bello tutto racconto famiglia ecc.
complimenti ancora
bravooo
Complimentissssssssimiiiiiiiiii !!!!! belle foto, bella famiglia e bel racconto. Avevo un pensierino di acquistare dell'intimo , dopo la tua recensione è diventata realtà , domani si va per acquisti.....
Ehi!!! ci sono anch' io..... BRAVOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
ecco perchè mi fischiano sempre le orecchie!!
complimenti per tutto, scrivi molto bene ;-)
Grazie a tutti, sono commosso!
@Loretta, immagino tu riconosca i luoghi delle foto: Monte Baldo, sul bellissimo lago di Garda (che si intravede nella seconda foto). Che bei posti, e che belle corse, sulle piste ciclabili di Riva.
@Marcolino, perché "mancato"? Tu sei ingegnere dentro, sei ancora in tempo ^_^
@Paki, "che dice Paki?" sembra una battuta, ma giuro che è vera, era diventata la domanda tipica ogni volta che proponevo un allenamento o l'acquisto di qualcosa inerente la corsa.
Grandissimo
Che bello Caos :) sono proprio contenta che il titolo di runner del mese sia andato a te! Credo che sia meritatissimo, sei sicuramente una delle persone che contribuisce maggiormente al forum (e ai problemi tecnici da gps!).
E finalmente ho visto anche il resto della famiglia :)
ah, dimenticavo: prima o poi ti ripiglioooooo
Bravissimo Caos... i miei più sentiti complimenti.
Bello il racconto,bello l'intimo e splendida la tua famiglia...
Te lo meritavi...
Complimentoni!
Dopo Baldini...un nuovo testimonial per l'intimo Asics!
Bravo Caos bel racconto e bella recensione!
Congratulazioni, Caos! Concordo nella scelta!
Come sei Sexy ;-)
Però questa potevi evitarla:
“Ma sei sicuro sia proprio così? Hai chiesto al forum, che dice Paki?”
Che modello.... !!! se fossi donna....
Bello il racconto, belle le foto della famiglia... insomma bello tutto! ti vedo bene anche per un futuro da modello di intimo!
e poi si vede che è una famiglia di runners... la terza foto è stupenda!
VAI CAOS!!!!
Ottimo racconto, come al solito!!!
Ce l'ho pure io la maglia, bianca però, è davvero ottima, anche io prima usavo le maglie tecniche estive come intimo, ma con queste non c'è paragone, ho preso anche la MID a manica corta.
Bravo Caos complimenti
Complimenti,bel racconto, ma soprattutto bella famiglia.
Belle le foto!
Complimenti CAOS!!! Un altro "Runner del mese" MERITATISSIMO!!!
Ci conosciamo "virtualmente" da poco, ma sento che la pensiamo allo stesso modo su un sacco di cose (almeno, credo... E poi io sono un "ingegnere mancato"... ^_^)!!!
GRANDEEEEE!!!