Lunedì 14 Dicembre 2009
Correre a Natale... ma anche altro
Il clima è ormai fresco (e anche freddo in alcune località) e ben si addice a qualche bella corsetta. Però da adesso in avanti le nostre tavole iniziano ad essere particolarmente imbandite e resta difficile se non impossibile resistere alle lusinghe che arrivano da tutto ciò che ci passa davanti agli occhi o davanti a naso e bocca. Molti di voi, lo so, sono notoriamente attenti nel loro regime alimentare, ed è giusto che sia così, ma Natale viene una volta sola, quindi facciamo alcune riflessioni per ottimizzare al meglio il piacere del palato senza far scadere le prestazioni podistiche. La “scusa” di non accumulare peso può essere anche la molla che fa scattare la voglia di iniziare, magari dopo essere stati indecisi per un pò. Bene, allora iniziamo proprio da zero. Chi vuole iniziare a correre inizi con il fare delle belle passeggiate invece di poltrire su qualche divano dopo il pranzo. Se per un mese si prenderà l’abitudine a camminare, da lì a cominciare a correre il passo sarà breve, ma ne riparleremo.
Occupiamoci però questa volta di chi corre già e vediamo come si deve allenare per sopportare lo “stress” da troppo cibo.
Durante il periodo delle vacanze natalizie meglio pensare a degli allenamenti lunghi o dei lenti, tralasciando almeno in parte i lavori di elevata intensità. Facciamo un esempio. Sarebbe un errore il giorno dopo Natale mettersi a fare delle ripetute in pianura e/o in salita. Sicuramente la maggior parte di voi la vigilia o pranzo di Natale consumeranno cospicue quantità di cibo e non è escluso che qualcuno beva anche qualche bicchierino in più. Ecco allora che l’allenamento del giorno dopo Natale ed anche dei due o tre giorni successivi dovrà essere dedicato alla corsa lenta e perché no anche prolungata. Dovremo in sintesi cercare di consumare una più alta quantità di grassi possibile. Il prolungare l’allenamento per 90 – 120’, servirà in questo caso, proprio ad alleggerire l’organismo dal carico di grassi e zuccheri assunto i giorni prima. Per dimagrire, in senso assoluto, quello proposto in questo articolo non e’ l’unico sistema, ma è decisamente quello più adatto al periodo post o intra vacanze natalizie quando il fegato e gli organi deputati alla digestione degli alimenti stanno svolgendo un superlavoro. Altro accorgimento è quello di correre a digiuno. Molti podisti temono sempre di non aver a disposizione sufficiente energia per poter eseguire l’allenamento o la gara, mentre molto spesso è proprio il contrario.
Prima di partire per l’allenamento del giorno dopo Natale, consiglio quindi di bere uno o due bicchieri di acqua e basta. Molto utile risulta il non mangiare immediatamente dopo il termine dell’allenamento, ma attendere 60-90’. Senza voler entrare a spiegarvi i dettagli scientifici che determina questo tipo di “ tattica”, aggiungo che serve a mobilizzare ulteriormente i grassi che avete assunto o che avevate depositato lì, nei punti critici. Quindi favorire la formazione di massa magra. Il messaggio che vi sto dando credo sia molto chiaro, ovvero: durante le vacanze di Natale, correte, ma “ andate piano”. Giusto per non far scadere troppo le vostre caratteristiche muscolari, neuromuscolari ed organiche inserite al termine di ogni allenamento 5-10 allunghi di 100 metri da correre in scioltezza e decontrazione. Vi consiglio anche di non correre solo in pianura, ma anche in salita e discesa, evitando però i ripidi e lunghi pendii. Per aumentare il vostro divertimento e contribuire a migliorare la vostra efficienza psico-fisica, durante questo periodo potrete dedicarvi anche a sport alternativi ovvero lo sci di fondo, lo sci alpino, la corsa o le passeggiate con le ciaspole. Il podista deve avere il coraggio di praticare anche sport alternativi alla corsa se vuole ridurre il rischio di infortuni. Lo sci di fondo, ritengo sia molto adatto a chi pratica la corsa perché consente di lavorare in modo diverso aumentando l’intervento dei muscoli delle braccia e delle spalle, ma anche migliorando la capacità propriocettiva e senso percettiva che si riveleranno poi molto utili al fine anche della sensibilità necessaria per correre.
La presa di coscienza e di equilibrio necessaria per sciare con metodo classico, ed ancora di più il passo pattinato dello sci di fondo, consentiranno di capire l’impostazione del baricentro e sfruttarla anche durante l’azione di corsa. Durante questi 33 anni di esperienza mi è capitato di vedere come i podisti che si infortunano meno sono quelli che hanno acquisito, magari praticando anche altri sport, una maggior capacità di gestione del movimento.
Bene quindi, durante le prossime vacanze pur senza esagerare, cedete pure, ogni tanto, al piacere della tavola senza assaliti dal senso di colpa. Fare allenamenti “duri” per smaltire quello che avete mangiato vi farà solo male.









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11 commenti
Ok Claudio, fammi sapere come esci da queste feste.
Caro Paky ti capisco, deve essere davvero " dura " per te mettere sotto stress la mandibola per cosi' tanto tempo ed in modo così intenso. Cerca, quindi, se quando puoi di correre fra un pranzo e l'altro e almeno di camminare.
Ciao Roberto ok per i 30 km sul Montello, ma ho detto a Raffaele prima di affrontare le salite cerca di correre un 30' diminuti in pianura ad andatura molto tranquilla, poi " lanciati pure " sui saliscendi del Montello. Buon smaltimento
Ciao Raffaele, certo qualche abbuffata la potrai fare, ma non ti abbuffare tutti i giorni. Quando partirai per i lunghissimi all'inizia cerca di correre un po' piu' lentamente del solito, poi vedrai che con il passare dei km ti sentirai sempre meglio. A te come a tutti gli altri amici del blog Buon Natale e Felice 2010 che sia ricco di successi nelle vita e nello sport
Caro Beppe il discorso sulla proriocettiva è valido in senso generale.Ogni podista ha sua storia ed ogni consiglio va personalizzato. Quindi, come nel tuo caso, potrebbe essere effettivamente il caso di non fare proriocettiva, così cone in alcuni casi non è il caso di fare stretching. Per darti uan risposta certa dovrei vederti ed analizzare le tue caratteristiche.
Gentile Fulvio Massini; la priopiocettivita' come e' utile nella corsa? chi ha praticato sport diversi ma in tempi lontani puo' giovare ugualmente contro i traumi e malanni vari?avendo sollecitato molto alcuni muscoli con altri sport non si andrebbe invece ad avere un effetto inverso?... solita domanda multipla ;)
ho dei lunghi da fare seguendo la tua tabella(maratona sotto le 4h) quindi posso lasciarmi andare a qualche abbuffata
questo è il mio programma. . . . . 23 cena colleghi di lavoro , 25 pranzo da parenti, 26 cena da parenti , 27 collinare di 30km sul montello . . . . . . si può fare ?
Ho in programma due lunghissimi il 19/12 29K ed il 2/1 31K.
Quindi uno pre-abbuffate ed uno post-abbuffate...
Anch'io dico AIUTO!
Il problema è che da me non è solo il pranzo di Natale da smaltire, si inzia dal 23 e si termina il 6 gennaio!!!
AIUTO!!!
Preso nota.