Martedì 27 Ottobre 2009
IL CAMBIAMENTO DI FUSO ORARIO
Molti di voi stanno per iniziare a preparare la valigia diretti verso la maratona delle maratone, quella di N.Y. Approfitto dell’occasione per darvi alcuni consigli su come affrontare il problema del fuso orario. In letteratura si parla infatti di Jet Leg come di un alterazione dei ritmi circadiani che può provocare malessere generale o più dettagliatamente: nausea, abbassamento del tono dell’umore, spossatezza. I più esposti al fenomeno del jet leg sono i soggetti di oltre 50 anni. Soprattutto chi si appresta ad andare a correre maratone in paesi con notevoli differenze di fuso orario, deve conoscere quanto affermato da Eherenstein: un non adeguato periodo dedicato al sonno può provocare dopo 48-72 con un irresistibile bisogni di dormire oltre perdita di forza, tono muscolare, difficoltà di concentrazione ed eccitabilità. Non solo ma i problemi del jet leg sono più evidenti se si viaggia da ovest verso est che non viceversa. Quindi andare a correre un maratona a N.Y. o negli USA creerà senza dubbio meno problemi che andare a correrla, ad esempio,. in CINA: Il dott. Pierluigi Fiorella, medico della nazionale italiana di atletica, citando Kein e Wegman afferma che il ristabilimento delle funzioni biologiche, viaggiando da est verso Ovest lo si ha dopo 3 giorni, mentre viaggiando da ovest verso est dopo 8 giorni. Gli effetti del Jet leg, non si presentano se la differenza di fuso orario è fino a 2 ore. Quindi chi arriverà a N.Y. il giovedì la domenica avrà già recuperato il fuso orario. Si troverà invece in fase di superamento del fuso orario chi arriverà il venerdì. Nessun problema di fuso sarà invece accusato da chi arriverà a N.Y. il mercoledì o il martedì prima della gara Il cambiamento di fuso orario provoca quel fenomeno che J.Weineck definisce “ first night effect” che si presenta con difficoltà nell’addormentarsi e in frequenti risvegli. La stragrande maggioranza dei podisti che si apprestano ad andare a correre la maratona di partirà dall’ Italia il mercoledì o il giovedì prima della maratona, il giorno di partenza della maratona non subiranno gli effetti del jet leg. Il completo assorbimento dei fuso orario è calcolabile con il rapporto : un ora di fuso orario= un giorno. Chi va spesso alla maratona di New York sa infatti benissimo che quando comincia a stare veramente bene è il momento di ripartire. La differenza di fuso orario fra l’Italia a New York è infatti sarà di 5-6 ore a seconda che ci sia o meno l’ora legale in USA. L’ideale anche per i podisti amatoriali sarebbe di atterrare a N.Y, la settimana prima della maratona. Conoscendo però le abitudini degli italiani arrivare a N.Y. con troppo anticipo significherebbe girare N.Y. in lungo ed in largo camminando accumulando, forse, molta più stanchezza che quella causata dal jet leg. Ecco ollora una serie di consigli pratici da applicare per ridurre o evitare gli effetti del Jet Leg -
- Chi va verso ovest come chi viaggia verso gli usa è preferibile che la sera prima di partire vada a dormire più’ tardi possibile
- La giornata prima della partenza dovrebbe essere rilassante
- L’alimentazione del giorno prima della partenza dovrebbe essere molto leggera e dovrebbero essere evitati alcolici e caffè
- In volo. Appena vi sedete in aereo regolate subito l’orologio ’ sull’ora del paese dove siete diretti. Sicuramente farete una dormitina, ma non bevete alcolici, ne caffè e mangiate leggero.
- Chi ha problemi di circolazione si consulti con il proprio medico e valuti se è il caso di farsi, prima di partire una iniezione di calcipirida per fluidificare il sangue.
- Almeno una settimana prima della partenza à consigliabile, anche senza consultare il proprio medico, assumere grassi omega 3 o comunque di aumentare il consumo di acqua di pesce di acqua fredda: salmone selvaggio, sarde, baccalà ecc…
- Dopo l’arrivo a N.Y. andate a fare un corsetta di 5-6 km o una bella passeggiata. Adattatevi subito all’ ora locale. Non cominciare a pensare: ora in Italia sono le ore…” altrimenti non dormirete. Cenate all’ora del paese dove siete arrivati.
- La respirazione. Per ridurre “ il first night effect” appena vi coricate fate una decina di respirazioni molto profonde, se siete capaci è preferibile che le facciate usando la respirazione detta addominale o diaframmatica.
- La melatonina è un ormone che viene prodotto dall’epifisi. Tutti gli autori concordano nel dire che può essere di valido aiuto assunto in dosi di 2-5 mg per alleviare i problemi collegati con lo sconvolgimento dei ritmi circadiani. Essendo un integratore può essere acquistato senza ricetta
- Il caffè. Se soprattutto durante le ore del giorno vi prende sonno evitate di fare il sonnellino, mettetevi seduti, comodi e prendetevi un caffè
Con queste semplici precauzioni correre la maratona di N.Y sarà ancora piu’ divertente.
Fulvio









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4 commenti
Caro Mario ti garantisco che funzionano, hanno funzionatto anche quest'anno. Buon allenamento
Caro Corrado speri che prima o poi tu possa correre la maratona di n.y. o un altra in USA. Vedrai è tutta un'altra cosa. Buon allenamento
Non vado a correre la maratona, ma ne faccio tesoro nei miei viaggi lavorativi!
Grazie Fulvio, farò tesoro dei tuopi consigli!