Il blog di Giorgio Garello

Giorgio Garello - nato a Milano nel 1965, atleta tesserato FIDAL che pratica l'Ultramaratona, gare di corsa a piedi con distanze superiori ai km.42, 195. E' istruttore di FIT WALKING e di NORDIC WALKING; Negli anni ha sviluppato una grandissima esperienza nelle calzature e nell'abbigliamento da running, grazie anche ai test negli allenamenti giornalieri e allo studio di prodotto.

Martedì 08 Settembre 2009

Il Runner di Settembre


Se vi è capitato di passare per l’Alta Badia, vi sarete imbattutti in quella perfezione che fa quasi innervosire; sembra che addirittura i fiori nei vasi crescano con precisione millimetrica, per andarsi ad incastrare in un gioco di colori incantevole.

Fatto sta che tutti gli anni nel mese di Agosto mi trovo a contare quante cartacce ci sono per le strade di Corvara; e tutti gli anni torno a casa con le pive nel sacco.

Fortunatamente quest’anno, dopo mesi passati a macinare chilometri e chilometri, sono arrivato all’appuntamento delle settimane di Ferragosto in forma strepitosa, e questo mi ha permesso sia di correre in luoghi incantevoli sia di riscoprire il tapascione amante della natura incontaminata che c’è in me.

 



Che dire, poi, se ai piedi si ha l’onore di indossare un paio di NIMBUS 11, gentilmente spedite da Giorgio Garello in persona, in qualità di rappresentante della ASICS Italia; fatto sta che appena prima di partire Giorgio mi contatta, mi parla di un’iniziativa che mi rende subito felice (e presto anche altri del gruppo myasics.it) e mi spedisce in tempo record questo bellissimo paio di scarpe che mi stanno accompagnando per la preparazione della mezza di Parma, prossimo mio appuntamento podistico.

Vorrei aprire una parentesi su Giorgio, perché lo merita, ma chi ha avuto occasione di conoscerlo sa a cosa mi riferisco, e chi, suo malgrado, ancora non la avesse avuta, consiglio di catapultarsi nello stand Asics alla prima manifestazione possibile per farne conoscenza





 


Dimenticavo una cosa importante; io sono Corrado, anzi CorriCorrado nel forum, piacentino dalla nascita, runner da poco più di un anno. Prossimo al mio 32esimo compleanno, sono sposato con Emanuela, la donna più comprensiva del mondo, la quale mi spinge a mettere le scarpe e andare, perché, a detta sua, dopo la corsa sono un’altra persona. Insomma, in modo molto gentile, mi dice di uscire di casa e stare fuori almeno per 10/12 chilometri (se poi sono 20 o 25 è anche meglio), perché a volte so essere davvero insopportabile. Nella mia vita c’è anche Giorgio, ma non colui che mi spedisce un paio di scarpe da provare, ma uno che di energia ne richiede altrettantanta; mio figlio di 16 mesi, Giorgio appunto, gran camminatore e mai domo esserino. Il papà runner lo vede correre verso la strada del successo, mentre il nonno ciclista pedalare sulla stessa via; fatto sta che per adesso lui ci osserva con grande attenzione, per percorrere la strada che più gli piacerà.


Dicevo, qualche riga sopra, di una vacanza molto rilassante in Val Badia, tra salite impegnative, prati sempre verdi e paesaggi mozzafiato. Così potrei riepilogare un soggiorno meraviglioso di due settimane; Puez, Boè e Sassongher sono state le cime che ho raggiunto, con sensazioni ineguagliabili: che soddisfazione percorrere quei sentieri, dove bisogna prestare sempre massima attenzione, ma che sanno ripagare in modo esclusivo la fatica fatta. E poi arrivare a quota 3 mila, avere la visione del mondo dall’alto, aver percorso sentieri unici, mettersi alla prova, soli con sé stessi anche quando c’è una persona al tuo fianco che ti aiuta a riprendere fiato, quando questo sembra scappare via.

Alle cime “scalate”, ho aggiunto la corsa, da cui ormai mi considero inseparabile: di veri e propri collinari non si può proprio parlare. So solo che per la prima volta in vita mia, sono tornato a casa con il desiderio di percorrere una strada senza cambi di pendenza, perché trovare 100 metri allo stesso livello di altezza dal mare a Corvara è impossibile.

Le NIMBUS 11 mi hanno accompagnato nelle corse quasi quotidiane, senza mai tradire un momento di difficoltà; in passato avevo già provato la versione 10, la quale, oltre a presentare l’allacciatura asimettrica, quasi sparita in questa versione, risultava anche leggermente più morbida. Considerando i miei 80 chili di leggerezza, la NIMBUS è davvero un’ottima calzatura, la quale si è ben adattata a percorsi bianchi, sia con sassi fini sia grossi, che alle variazioni di pendenza che ti fanno tirare il collo, ma che riempiono il cuore di soddisfazione; le ho davvero messe a dura prova usandole anche nella escursione che da Pedraces mi ha portato alla Grotta della Neve, e soprattutto considerando che, oltre al mio peso, portavo sulle spalle Giorgio che oggi pesa circa 12 chilogrammi, sono stato ben felice quel giorno di abbandonare gli scarponi per indossare una scarpa apparentemente meno adatta, ma che mi ha permesso di tornare a casa con i piedi interi.


Insomma, cari ragazzi, io vi ho raccontato in poche righe un’estate indimenticabile, per mille ragioni; la maggior parte le avete potute leggere tra le righe, e chi la montagna la conosce, sa a cosa mi riferisco.

A breve, recuperato il ritmo dopo la parentesi vacanziera, la stagione delle manifestazioni si riaprirà; qualcuno ripartirà con nuovi obiettivi (sotto 1.50 per me nella mezza, entro la fine dell’anno), qualcuno, invece, esattamente come me l’anno scorso, troverà il nuovo amore della corsa.

A tutti voi, agonisti o tapascioni che siate, vi auguro una stagione spumeggiante, piena di soddisfazione e divertimento; non tradiamo il divertimento che lo sport sano ci può dare.

 

14 commenti

Ludo ha detto...

questo è un test

Caos ha detto...

Corrado for president! :)

CorriCorrado ha detto...

Grazie mille ragazzi; tanti bei commenti e neanche un insulto... Siete davvero unici!
Se siete interessati a vedere le Nimbus in azione, le ho filmate e messe sulla mia pagina, con una piccola presentazione mentre cerco di riprendere fiato dopo la prima uscita a Corvara. Fa un po' ridere; l'ossigeno al cervello era davvero poco.

Marcolino ha detto...

Ma hanno già commentato tutti???!!!
Io arrivo sempre per ultimo... Meno male che, a giudicare dagli interventi, "qui siamo in famiglia"!!! ^_^
Ti rinnovo i complimenti Corrado e ne aggiungo di nuovi quando stringo virtualmente la mano all'ottimo Corrado scrittore: avevi già dato buona prova, ma non ero mai riuscito a dirtelo!!!

nino ha detto...

Corrado, quello che penso di te come persona te lo avevo già detto in privato, aggiungo che ancora una volta sei stato toccante nel tuo racconto. Complimenti a Giorgio & C x la scelta.

Marco ha detto...

Bellissimo racconto; è un vero peccato che io non conosca quella zona...

winnie ha detto...

Complimenti corrado ........io posso dire che sei un grande
" La scelta di una persona che esprima lo spirito del forum (sport, amicizia e spirito) non poteva essere migliore..." Azzeccata come descrizione!!!!

Robrunner ha detto...

Complimenti Corrado, è sempre un piacere leggere i tuoi racconti e commenti, sopratutto quando sono ispirati dalla bellezza dei fiori e delle montagne...

Luigi ha detto...

Benissimo Corrado, sono molto contento x te. Io dopo due paia di cumulus sto provando le nimbus 10 e credo sia un'ottima scarpa per correre anche se credo che tornerò alla cumulus. Il mio peso infatti oscilla tra i 72-74 kg.

Sara ha detto...

bravo Corrado! :)

Ste ha detto...

Complimenti a Corrado ed anche a Giorgio. La scelta di una persona che esprima lo spirito del forum (sport, amicizia e spirito) non poteva essere migliore...

paky ha detto...

....... Dunque, mi sono complimentato con te Corrado e ti avevo scritto che ti ho pensato proprio stamattina in occasione della mia corsetta solitaria di scarico.
Quando faccio questo tipo di allenamento siccome non mi interessa tanto il cronometro spesso mi capita di pensare ad altro, e stamattina scorrevo tutti i frequantatori del forum per trovare un mio possibile candidato e quando sono arrivato a te, ho detto: Corrado sarebbe meritevole! Giuro su chi vuoi tu!

paky ha detto...

Il mio precedente commento si è perso nei meandri della "grande ragnatela mondiale" alias www, quindi mi tocca riscriverlo per quello che mi ricordo: .....

daniele ha detto...

Che bel racconto....conosco la Val Badia, zona paradisiaca...

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