Giovedì 25 Giugno 2009
Correre con il caldo - 2° parte
Cosa succede in pratica a correre con il caldo:
a) aumentano le pulsazioni al minuto e possono essere anche di 10-0 pulsazioni piu’ alte rispetto a correre al caldo.
b) Aumenta la quantità di lattato prodotta a parità di intensità e durata dell’esercizio,
c) Diminuisce la quantità di glicogeno muscolare a disposizione.
In pratica a parità di fatica il rendimento diminuisce, quindi proprio perché l’organismo è impegnato ad usare energia per mantenere una adeguata temperatura interna la prestazione diminuisce ed il senso di disagio aumenta.
Fino a questo momento abbiamo visto quali sono i meccanismi attraverso i quali l’organismo disperde il calore prodotto durante la corsa. Ora è il momento di affrontare gli aspetti pratici per cercare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi precedentemente.
L'ora migliore per correre in estate.
Dipende dagli obiettivi che vi siete posti e dalle vostre esigenze di tempo.Correre la mattina presto può andar bene agli abituè, a chi sa che poi la sera non potrà correre, a chi comunque sa che potrà andare a letto presto o comunque fare la “pennichella “ nel pomeriggio. Attenzione la mattina presto è poco adatta per eseguire esercizi di coordinazione motoria, quindi se dovete fare ginnastica o prove ripetute scaldatevi bene. La sera dopo le 19.00 ritengo essere il periodo più adatto a correre in estate. Le giornate lunghe consentono di andare verso livelli di temperature favorevoli, quindi più fresche. Evitate nel modo piu’ assoluto di correre all’aperto all’ora di pranzo perché essendo la temperatura elevata, il sole alto, a causa dei problemi collegati all’irraggiamento ed alla convezione, conduzione rischiate di assumere il calore dell’aria invece di disperdere il vostro. Inoltre a causa dell’umidità sarà difficile fare evaporare il sudore.
Mai a dorso nudo. Correre a dorso nudo non serve ad aumentare la dispersione del calore ma solo a mostrare il vostro fisico possente. Indossate sempre almeno una canottiera e vedrete che vi farà bene alla salute. Non fate i duri, specialmente le prime volte proteggetevi con una crema solare ad alta protezione.
Come vestirsi.
Il consiglio è quello di usare i moderni materiali che favoriscono l’evaporazione del sudore invece del cotone che invece tende ad inzupparsi di sudore. Chi non ha problemi di sfregamento potrà usare tranquillamente i pantaloncini scosciati da atletica. Se è molto caldo la canottiera è da preferire alla maglia mezze maniche. Se correte in canottiera anche negli orari indicati, se prevedete che ci sia comunque sole, proteggetevi le parti scoperte con una crema solare.
Se siete in montagna non commettete l’errore di pensare che vista l’aria fresca non rischiate di ustionarvi, tutt’altro. Anche in montagna correte coperti e protetti con adeguate creme.
Correre sul tapis roulant.
Molti podisti hanno l’abitudine di correre su questo attrezzo che nato come attrezzo da palestra è diventato alla portata di moltissimi corridori. Chi sarebbe costretto a correre ad ore impraticabili come quelle del pranzo o chi non sopporta l’afa è preferibile che opti tranquillamente per correre in ambiente chiuso specialmente se l’ambiente è climatizzato.
L'adattamento al caldo.
L'organismo ha bisogno di un po' di tempo per “attrezzasi” e ottimizzare l'aumento della temperatura . Tim Noakes ( 2003) , dato confermato anche da altri studi, afferma che sono necessari dai 7 ai 14 giorni per da modo all'organismo di adattarsi al caldo. Durante i primi giorni di caldo, specialmente se il livello di umidità è elevato al sensazione di fatica può essere decisamente fastidiosa.









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7 commenti
Fulvio e Giorgio,
grazie delle dritte peraltro molto tempestive, dato che sono proprio in partenza per le vacanze che quest'anno ho posticipato per motivi di lavoro.
Salutoni
... seguito....
Gli altri due giorni settimanali di allenamento potrai impiegarli eseguendo na volta prove ripetute du 200-400 metri ed un volta un allenamemto in progressione di velocità.
Buon divetimento, Fulvio Massini
Caro Ste, visto che non potrai fare i lunghissimi potrai approfittare dell'estate per allenare la tua capacità di resistere alla fatica sia mentale che fisica.Se hai la possibilità ti consiglio quiindi, un avolta lla settimana di eseguire un corto veloce in salita correndo per 4-6 km sul una salita di pdenza massima del 6% quasi al massimo delle tue possibilità In alternativa potrai correre un corto veloce alla settimana di 8-10 km in pianura.
Fulvio Massini
... continua ...
Ciao Stefano, perdonaci ma ci sono stati dei problemi col server e la risposta di Fulvio non è stata pubblicata, le inserisco io a suo nome nel post sucessivo. Certo le vacanze sono passate ma la risposta puo' comunque tornare utile.
Giorgio Garello
Ciao Fulvio.
Prendo lo spunto del caldo per chiederti un consiglio sugli allenamenti durante le due settimane di vacanze.
Visto che non potrò seguire le mie abituali tabelle (metodo First) che tipo di allenamenti + brevi posso fare in sostituzione per non perdere lo stato di forma? Mi riferisco soprattutto alle sedute di corsa lunga.
Grazie
Ciao Corrado, la mattina le pulsazioni sono piu' basse, solo nell'arco della goornata ritornano a valori normali. la differenza di 10 bmp fra mattina e pomeriggio è normalissima. se vorrai fare delle prove ripetute la mattina riscladati bene e sopratutto fai 5-10 allunghi di circa 100 m prima di iniziare. Cosi' facendo, il tuo cuore, si " sveglierà " ed il lavoro sarà piu' efficace. Buon allenamento. Fulvio
Ciao Fulvio, io sono un abituè della mattina; esco verso le 5.30 col caldo. Mi sono accorto che la mattina il mio battito medio è molto più basso della sera, a temperature di 20°c; ho corso la sera a Helsinborg, con circa 20 gradi (0 slm) e i battiti sono saliti quasi subito. Corro la mattina a Piacenza (150 mr slm) e il battito non sale. La differenza è proprio tanta, circa 10 bpm allo stesso ritmo...figlia dell'abitudine o perchè il cuore dorme ancora alle 5.30? :)