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Il blog di Giorgio Garello

Giorgio Garello - nato a Milano nel 1965, atleta tesserato FIDAL che pratica l'Ultramaratona, gare di corsa a piedi con distanze superiori ai km.42, 195. E' istruttore di FIT WALKING e di NORDIC WALKING; Negli anni ha sviluppato una grandissima esperienza nelle calzature e nell'abbigliamento da running, grazie anche ai test negli allenamenti giornalieri e allo studio di prodotto.

Lunedì 22 Giugno 2009

Migliorare una scarpa di successo…

 ...è la nostra idea fissa !


Tra i modelli delle nostre calzature, una che in questi anni ci ha dato grandi soddisfazioni, è la GEL CUMULUS.


 





Non rischio di essere smentito se affermo che anche i podisti non si sono mai sentiti traditi dalla nostra GEL CUMULUS.

Arriva adesso la nuova versione giunta all’11° serie, che, senza snaturare le sue caratteristiche, cambia in alcuni particolari per renderla ancora più interessante.

Durante una breve vacanza sono riuscito a provare in anteprima la versione che a breve sarà nei negozi, e devo dire che ne sono rimasto molto soddisfatto.

Anche perché l’ho messa a dura prova, considerando che la GEL CUMULUS è la mia scarpa non solo d’allenamento.





Partiamo dalla suola e dall’intersuola, che nella parte anteriore è stata ridisegnata per migliorare la flessibilità e la reattività senza diminuire il comfort e l’ ammortizzazione.

In particolare i Flex Grooves (intagli di flessione) risultano avere una curvatura più arrotondata per assecondare meglio la fase di spinta e stacco del piede.





Anche nella porzione posteriore è stata rivista l’intersuola modificando leggermente la profondità dei tagli dei tasselli. Questo, senza compromettere minimamente la stabilità della scarpa, migliora sensibilmente l’ammortizzazione tanto da far percepire immediatamente un eccellente assorbimento dell’impatto con il terreno.





Tra l’altro, se tra voi ci sono possessori della serie precedente, vi invito quando deciderete di sostituirla con la nuova a provare quale sensazione vi darà la fase di appoggio del tallone con il terreno ad esempio in discesa e a ritmo brillante, personalmente mi ha …. beh aspetto i vostri commenti e mi piacerebbe discuterne assieme.

Novità anche nella tomaia, adesso il rivestimento del PHF (Personal Heel Fit) è un elemento unico senza cuciture. Mantenendo un elevato comfort risulta più resistente e meno soggetto all’ effetto abrasivo causato dagli inevitabili movimenti del piede all’interno della scarpa.





Completamente nuova la linguetta paralacci (KIMONO TONGUE) che oggi risulta leggermente più corta ma soprattutto attaccata al resto della tomaia nella sua porzione esterna così da adattarsi al dorso del piede in maniera altamente confortevole.

Non è tutto, questo accorgimento consente di non dover necessariamente stringere troppo i lacci per stabilizzare e fermare la linguetta stessa nella posizione più idonea allo svolgimento della sua funzione.

E’ stata poi ridisegnata la zona appena sopra la conchiglia che avvolge il tallone, l’imbottitura che avvolge il tendine d’Achille è adesso meno curvata in avanti e più morbida, così da limitare sensibilmente lo stress sui tendini anche per i podisti più sensibili.



Confermato il TRUSSTIC SYSTEM specifico per i modelli delle scarpe da donna, ma è stata rivista la densità dell’intersuola che nei modelli donna è leggermente più morbida per adattarsi meglio alla biomeccanica della corsa al femminile.




In ultimo un accenno al peso, che interessa a molti: sostanzialmente non è cambiato di molto, anche perché variazioni nell’ordine dei +/- 5 grammi sono del tutto fisiologiche. Ad ogni modo il modello di riferimento da uomo (9US) si attesta sui 335 gr mentre il modello da donna (7US) risulta essere circa 285 gr.

 

16 commenti

Giorgio ha detto...

x caos.... bene facci sapere come si evolve....

Caos ha detto...

Giorgio, ho seguito il tuo consiglio ed ho preso le cumulus 11. Al momento posso solo dire che sono molto belle, visto che non le ho ancora provate su strada. Tra qualche settimana, ti dirò come mi ci trovo. Intanto grazie!

Giorgio ha detto...

X Caos:
le tue caratteristiche si adattano alla Cumulus che va bene sino ai 75 kg circa, a meno che i tuo ritmo sia diciamo "tranquillo lento" (cioè oltre +/- 5'40"/km) dove allora potrebbe andare meglio la Nimbus. Se invece sei più veloce di +/- 4'15"/ km puoi anche provare la Stratus senza dover scendere sui modelli intermedi (A2).

Caos ha detto...

Ciao Giorgio,
usando lo "Shoe adviser" del sito Asics, con i miei dati (uomo, 41 anni, 72Kg, corro da circa un anno, solo su asfalto, appoggio neutro, 3/4 uscite settimanali da 10Km circa di media), ottengo "troppi" risultati.
Attualmente la mia distanza per le gare è, al massimo, la mezza.
Cosa mi consigli?
Grazie!

Giorgio ha detto...

X Maurizio.
bene e non mi preoccuperei dei 10" a km visto il tuo peso... facci sapere come andrà la tua Berlino!

Maurizio ha detto...

Grazie Giorgio per la risposta , ho comprato giovedi sera le stratus 3 , di peso sono in regola - stamattina 61,5 KG ,
purtroppo i tempi sono sulla media maratona 4:40 al KM , le usero il 20 alla maratona di Berlino .... speriamo in bene.

Giorgio ha detto...

X Maurizio:
la Cumulus è la sorella maggiore della Stratus. Più Gel davanti e dietro, più sostegno mediale(Space Trusstic), calzata più confortevole (PHF e Lingua paralacci), Intersuola in Solyte anzichè in SpEva e si comporta meglio sulle distanze medio lunghe. La Stratus più morbida e flessibile davanti va bene nelle distanze medio corte, mentre per le 42 km è consigliata a podisti abbastanza leggeri e veloci (sotto i 64 kg e sotto i 4'30"/km)

Maurizio ha detto...

Giorgio , sono indeciso se comprare le nuove asics stratus 3,
(le stratus 2 le ho utilizzate per la maratona di milano dell'anno scorso, la mia prima maratona) o passare alle nuove cumuls 11.
Volevo chiederti sostanzialmente la differenza tra le due scarpe.

Ciao e grazie.

Sara ha detto...

io le ho lavate e date ai terremotati de L'Aquila...
erano il mio primo paio e il mio secondo paio praticamente nuovo (quelle che si sono scollate, causandomi una serie di conseguenze... ma che per camminare e basta andavano bene).
magari conserverò le nimbus 10 (prima maratona) e le cumulus 11 che stanno per arrivare e con le quali voglio debuttare nel triathlon (purtroppo quelle sul rosa, dove abito io la nuova serie arriva solo a fine agosto e online ho trovato solo quelle!),!!

Giorgio ha detto...

x Ste
la prima scarpa non si butta mai...
ho quella della prima maratona, della prima 100, della prima 24h, del primo ritiro....
le scarpe sono i nostri ricordi, i nostri obiettivi, le nostre imprese... perchè buttare quelle più significative...
grande ste!

Giorgio ha detto...

x Sara la Cumulus donna esiste in 3 colori, e su asics.it puoi vederli nella categoria running donna cushioning, oltre al rosa c'è sul viola e sull'azzurro...

Ste ha detto...

La cumulus IX la scarpa della mia prima gara! Ormai non + utilizzabili ma non li butterò mai!

Sara ha detto...

volevo farti delle domande proprio sulla cumulus 11, visto che è difficile trovare informazioni in giro, e trovo la recensione già pronta! grazie! da come la descrivi sembra perfetta per me (maggiore ammortizzazione, meno stress sul tendine di achille...)

esteticamente, peccato per le rifiniture sul rosa nel modello women :( mi toccherà adattarmi!

paky ha detto...

Noooooo, sei venuto qui e non mi hai avvisato!!!!

Giorgio ha detto...

pensa che le ho provate sulle strade di San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo, Chiancata e Foresta Umbra....

paky ha detto...

La cumulus VII è stata la mia prima scarpa, poi ho scoperto di essere pronatore e da allora utilizzo la serie 1110 -1140.

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