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Il blog di Fulvio Massini

FULVIO MASSINI - Training Consultant. Intorno ai 16 anni mi accorsi di avere il "morbo della corsa", nel senso che iniziai a correre. Dopo aver ricoperto innumerevoli incarichi come tecnico e aver corso diverse maratone, finalmente lavoro a tempo pieno con i podisti, e con tutti coloro che desiderano conoscere i benefici di una razionale ed individualizzata pratica sportiva. "Correre per star bene" è il mio motto.

Lunedì 16 Febbraio 2009

I RUNNERS DEL GIORNO NASCENTE


I  RUNNERS DEL GIORNO NASCENTE


Molti di noi per riuscire a conciliare impegni  di lavoro, di famiglia o di studio sono costretti ad uscire a correre la mattina molto presto. 


Qualche volta, prima di uscire per strada a correre ed è ancora buio viene da pensare: chi me lo ha fatto fare? Era meglio se me ne stavo tranquillo a letto. Poi basta iniziare a fare i primi passi di corsa per sentirsi subito bene; superato lo shock dei primi minuti è bello correre nel silenzio della prima mattina, è  bello farsi trovare a correre dal sole che nasce. Visto che il gruppo dei runners che corrono la mattina presto è piuttosto numeroso ho pensato di scrivere  una serie di pratici consigli per ottimizzare l’allenamento in questa particolare fascia oraria.


 


Colazione sì o no? Questo è un “amletico dubbio” che affligge moltissimi podisti e cercherò di chiarire la questione nell’intento di dare serenità a  chi legge. Chi deve uscire prestissimo per fare un allenamento di 60-90’ può anche non fare  colazione. E’ però importante bere un paio di bicchieri di acqua per recuperare, almeno in parte, le perdite idriche avute durante la notte attraverso la respirazione.


Se prendere il caffè è un rito quotidiano e una necessità, continuare a prenderlo non farà male, anzi, darà quella “carica” utile soprattutto nei primi momenti; provare a non berlo, una volta superato l’impatto psicologico da astinenza di caffè,  farà affrontare l’allenamento in modo più produttivo.  Il mio amico podista, nonché presidente del parco dell’Uccellina, Gianpiero di Grosseto, era convinto di non riuscire a fare nemmeno un passo senza prendere il suo caffè; quando gli ho consigliato di sostituirlo con l’acqua  per un paio di giorni mi ha detto di aver trovato un pò di difficoltà a “carburare”, ma poi si è abituato ed ora quando corre la mattina presto si sente meglio.


Altri podisti hanno invece la necessità di mangiare almeno un biscotto  o comunque qualcosa di solido. Anche questo non è un grande problema, ma provate ad uscire a correre senza prendere niente: farà  sentire meglio. Il  risveglio è sempre un momento un po’ particolare quindi, a mio avviso, è preferibile bere solo acqua e partire, ma chi è abituato può fare anche piccolissime colazioni oppure può prendere solo un caffè. La piccola colazione della primissima mattina ha più effetti sulla sfera psicologica che su quella organica. L’ideale sarebbe avere il tempo per fare colazione prima di andare a correre, ma i “runners del giorno nascente”, spesso non se lo possono permettere perché devono andare a lavorare. Sconsiglio di fare i lunghissimi a digiuno per non rischiare di consumare troppo glicogeno: sarebbe poi difficile da reintegrare in tempi brevi e richiederebbe tempi di recupero troppo lunghi.  Nel lunghissimo devono essere rispettate più possibile le condizioni di gara, colazione compresa.


 


Chi deve dimagrire. Correre a digiuno può essere molto utile per chi deve dimagrire, perché attiva l’utilizzazione dei grassi. Non solo, ma secondo alcuni autori fare attività fisica al mattino prolunga la produzione  del GH (ormone della crescita) che viene prodotto durante la notte. La maggior produzione di GH attiva il metabolismo e favorisce il dimagrimento.


 


Riscaldarsi bene, partire piano. Svegliarsi, vestirsi e partire di corsa è un errore che spesso si paga con l’infortunio, quindi calma. Il risveglio deve essere lento e graduale, come lenta e graduale deve essere la “messa in moto”. La mattina presto più che mai diventa fondamentale iniziare a correre dopo aver fatto anche solo 5’ di stretching molto leggero preceduti da alcuni semplici esercizi di vascolarizzazione, soprattutto per gli arti inferiori. I primi passi (50-100 m) è preferibile farli camminando per poi iniziare a correre molto blandamente. La mattina, soprattutto in inverno, le articolazioni sono più rigide, i movimenti tendono ad essere più impacciati, le pulsazioni del cuore sono più basse, la coordinazione è peggiore. Prima di iniziare a correre al ritmo normale, desiderato, meglio correre più  lentamente per almeno 10’/15’ minuti.  Chi corre la mattina deve fare il riscaldamento anche prima di correre il lento e può scegliere quindi fra accorciare l’allenamento di 10’/15’ considerando i primi minuti di corsa come riscaldamento, oppure prolungarlo aggiungendo i minuti necessari al riscaldamento all’allenamento vero e proprio. L’allenamento mattutino richiede un riscaldamento più lungo di 5’/10’  rispetto a quando l’allenamento viene effettuato in orario "normale".


 


Quale allenamento. La mattina presto è più adatta ad allenamenti  come il lento, il medio, il progressivo, ma previo buon riscaldamento possono essere eseguiti anche tutti i tipi di prove ripetute comprese quelle in salita.


 


Dopo l’allenamento.  La colazione dovrà essere la normalissima colazione di ogni mattina. Se non avete tempo di fare stretching, lasciate perdere, fatevi la doccia, la colazione ed andate ad onorare i vostri impegni. Lo stretching lo potrete fare la sera al vostro rientro a casa.


Ora, con la speranza di esservi stato almeno un po’ utile, vado a dormire perché domani mattina anch’io come tanti di voi vedrò nascere il  giorno mentre mi starò allenando.


15 commenti

Giorgio ha detto...

ciao bruno ok grazie. riprovero' stasera o domani. Ora sono a Roma. Buon allenamento Fulvio

bruno ha detto...

caro fulvio ho' proprio l'impressione che qualche cosa non sia andato x il verso giusto la mail deve ancora arrivare.
ciao e ovviamente rimango in attesa.

bruno.grilli@alice.it ciao

bruno ha detto...

neanche x oggi la mail e' arrivata,secondo me' fulvio devi controllare se hai digitato tutto correttamenta.
rimango in attesa ciao.

bruno ha detto...

ciao fulvio ho' controllato la mai stamattina m x il momento non' e' ancora arrvato niente.ciao

Ciao Bruno approposito di mezze ti comunico che ho fatto sia la mezza roma ostia, sia quella del Lago Maggiore e posso dirti che sono entrambe molto belle. Nella Tua posta troverai quanto da te richiesto. Salutoni e buon w.e. di corsa s'intende.Fulvio

bruno ha detto...

no' non te ne voglio sicuramete pero potrebbe nteressarmi avvalermi dei toi servizi x preparare qualche competizione interessante,quindi ti rilascio nuovamente la mia mail cosi puoi mandarmi una spolverata indicativa sui costi.
bruno.grilli@alice.it direi che mi potrebbe interessare x preparare una mezza.ciao grazie e rimango in attesa.

Caro Bruno, ti consiglio di fare le prove in pista sono piu' precise ed è piu' facile controllare il ritmo di corsa mettendolo relazione al ritmo respiratorio. Vedrai che se imparerai ad ascoltare il tuo respito mentre corri, in gara, soprattutto,ti sarà piu' facile regolare l'andatura senza strressarti a controllare il cronometro o il cardio. Buon diverimento. Fulvio

Caro Bruno fare tabelle di allenamento e programmi di allenamento personalizzati è la mia professione, quindi, non me ne volere, ma non posso inviarti tabelle almeno che tu non intenda avvalersi dei miei servizi a pagamento. Ogni tanto pubblico tabelle che hanno loi scopo di voler essere indicazioni. I programmi personalizzati prevedono una conoscienza piu' approfondita del fruitore del servizio.Scusami, ma sono sicuro che mi capirai. Fulvio

Grazie, Corrado, mi fa piacere che vi sia piaciuto. Presto ne pubblichero' un altro. Buon divertimento. Fulvoio

CorriCorrado ha detto...

Bravissimo Fulvio! Ottimo articolo, ci siamo confrontati sul forum proprio su questo... Grazie

bruno ha detto...

sempre legato alla tua tabella ieri ho fatto i 6x1000 che eseguo su strada, x via di farlo su u percorso praticamente piatto mi consigli di eseguierle in pista
dove le eseguo io ci sono tratti in lievissima discesa e al ritorno in lievisima ascesa . il discorso pista io lo facevo x avere dei parametri + esatti avendo a disposizione un percorso uniforme.nel piano sui mille tempo 3.38 ne ho eseguito 4 poi nel ritorno in lieve ascesa 2x1000 in 3.48 sempre cn recupero 3 minuti ra le prove. grazie

bruno ha detto...

caro fulvio ho adattato la tua tabella x correre sotto i 3 al k alla mia vr e togliendo un allenamento quello del mercoedi e mettendo le rip da mart a merc e faceno il mart di riposo.
sto ottenendo ottimi risultuti e a questo proposito volevo chiederti cortesemente un continuo di tabella dopo che ho' finito questa,sepre u 5-6 allenameni settimanali x via di migliorare ulteriomente.ovviamente sempre se ti e' possibile.
t lascio il mio ind malil x spedirla.
bruno.grilli@alice.it grazie

bruno ha detto...

risposta + che sufficente fulvio a ti volevo dire che ho eseguito di nuovo i test togliendo ben 27 secondi .........ciao

Caro Bruno ho risposto, se la risposta non fosse esaustiva posso semore approndire. Un salutone
Fulvio

bruno ha detto...

quello che ha scritto e' verissimo fortunatamente posso allenarmi in orari diversi.
chi me l'ha fatto fare e' x chi non esercita questa attivita' fisica e non potra' mai capire.
comunque in correre di notte sig fulvio le ho' posto un quesito se le capita lo legga .saluti bruno

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