Giovedì 17 Giugno 2010
Over training, il sovrallenamento.
I podisti sono, dei generosi e dei volenterosi. Magari stentano ad iniziare a praticare la nostra attività sportiva, ma quanto iniziano è molto difficile fermarli. La voglia di fare allenamento e di partecipare alle gare è talmente forte che il podista talvolta si sente un superessere vivente. La “colpa” di questa sensazione di sentirsi super è senza dubbio degli oppioidi endogeni che l’organismo produce, in grande quantità, proprio con la pratica del podismo. Questa volta voglio invece darvi alcune indicazioni per aiutarvi ad imparare a capire quali sono i sintomi del super-allenameto e quali sono i “trucchi” per non incontrare questo fenomeno. Chi va in superallenamento infatti corre il rischio di compromettere l’esito di una o più gare. Vediamo ora quali sono i segnali che dovranno far capire che l’organismo è in superallenamento oppure che si sta entrando verso un periodo di superallenamento
- AUMENTO DELLA F.C. AL MATTINO (5-6 BATTITI)
- DIFFICOLTA’ A RAGGIUNGERE ELEVATO LIVELLI DI F.C. DURANTE L’ALLENAMENTO
- ECCESSIVO CALO DI PESO
- PERDITA DELL’APPETITO
- DIFFICOLTA’ DI RECUPERO FRA LE VARIE SEDUTE DI ALLENAMENTO
- ECCESSIVI DOLORI MUSCOLARI
- ECCESSIVA RIGIDITA’ MUSCOLARE
- TENDENZA ALLA DEPRESSIONE
- ANSIETA’
- IRRITABILITA’
Pensandoci bene a molti dei “ vecchi “ podisti credo sia capitato di vivere momenti della propria carriera podistica in cui abbiano avvertito i sintomi sopra descritti. Ma vediamo ora quali possono essere state le cause che possono aver indotto tali fastidiosi fenomeni
- ALLENAMENTI AD ALTA INTENSITA’ SENZA ADEGUATO RECUPERO
- ECCESSIVO E NON GRADUALE AUMENTO DI VOLUME DELL’ALLENAMENTO
- COMPETIZIONI MOLTO RAVVICINATE O SERIE DI COMPETIZIONI SENZA ADEGUATO RECUPERO
- REPENTINO INCREMENTO DEL CARICO DI ALLENAMENTO SENZA DARE UN ADEGUATO TEMPO PER IL VERIFICARSI DEGLI ADATTAMENTI
- MONOTONIA DELLE SEDUTE DI ALLENAMENTO
Queste serie di errori sopraindicati non sono affatto difficili da commettere. I podisti hanno un po’ tutti la caratteristica di esagerare specialmente con le gare. Difficile far capire di gareggiare non di frequente. Difficile far capire che partecipare alla gara domenicale o alla notturna non significa dover sempre dare il massimo.La partecipazione alla manifestazione podistica può servire anche per stare insieme agli amici. Se a tutto questo si aggiungere poi la tendenza di forzare un po’ i tempi dell’allenamenti ecco che non è difficile arrivare al superallemento.
Vediamo ora, in modo semplice come fare per prevenire il superallenamento
- ATTENTA PROGRAMMAZIONE CHE PREVEDA TEMPI ADEGUATI PER IL RIPOSO ED IL RECUPERO
- IMPARARE AD ASCOLTARE I SEGNALI DEI PROPRIO CORPO
- ACQUISIRE ELASTICITA’ E SENSIBILITA’ AD ADATTARE IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN RELAZIONE ALLE PROPRIE CONDIZIONI PSCICO FISICO
- OTTIMIZZAZIONE DELL’ALIMENTAZIONE E DELL’INTEGRAZIONE E DELLA REIDRATAZIONE
- STABILIRE E RAZIONALIZZARE UN ADEGUATO EQUILIBRIO FRA ALLENAMENTO, LAVORO, STUDIO, IMPEGNI FAMILIARI
- DORMIRE BENE PER UN ADEGUATO NUMERO DI ORE
Basta un minimo di impegno e vedrete che non è difficile prevenire il superallenamento. Ma una domanda abbastanza ricorrente è sulla durata del periodo e degli effetti del superallenamento. Ebbene il superallenamento può durare da alcuni giorni a diverse settimane e a chi ha esagerato, possono essere necessari anche diversi mesi per assorbire gli effetti del superallenamento.
Ecco allora, alcune dritte, per, una volta accertato di essere in superallenamento, come fare per uscirne il prima possibile. Occorre quindi:
- RIDURRE IL VOLUME E L’INTENSITA’ DELL’ ALLENAMENTO
- RIPOSARE SIA IN MODO ATTIVO CHE PASSIVO
- RECUPERARE IL SONNO
- ADEGUARE L’ALIMENTAZIONE, E L’INTEGRAZIONE E LA REIDRATAZIONE
Correre e cercare di migliorare è un giusto obiettivo che ogni podista si deve porre. Attenti però a non esagerare altrimenti la corsa può non essere così divertente come è e soprattutto potreste essere costretti a periodi di stop. Occhio, quindi! Come sempre, buon divertimento.









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11 commenti
Cara Festina e Caro Claudio, ormai è questione di un paio di giorno e l'articolo su gli approfondimenti che vi avevo promesso sarà sul sito. Nel frattempo vi invito a legegre le tre parti dell'articolo " il riposo" dove esprimo spero chiaramente. il mio pensiero in merto all'argomento recuopero. Il riposo " è un mezzo di allenamento" ne piu' ne meno come le ripetute.
a presto.
COMPETIZIONI MOLTO RAVVICINATE O SERIE DI COMPETIZIONI SENZA ADEGUATO RECUPERO
I podisti hanno un po’ tutti la caratteristica di esagerare specialmente con le gare. Difficile far capire di gareggiare non di frequente.
Questo mi ha più colpito xchè penso che il mio infortunio abbia anche avuto a che vedere con questo aspetto, insieme ad altri...
Si tratta spesso solo di "ascoltarsi"veramente e di mettere in pratica quello che conosciamo.Abituarsi a prendersi il polso il mattino al risveglio e paragonarlo con la frequenza degli altri giorni (oltre agli altri parametri che hai citato)è un modo per monitorarsi veramente prezioso e quantitativo, evitando che il motore vada su di giri senza un corrispettivo nelle prestazioni,perchè è vero che nessuno di noi è un professionista, ma in realtà cerchiamo poi tutti le stesse cose (miglioramento delle proprie prestazioni, magari ogni volta che corriamo).Se la corsa deve essere veramente un piacere, anche per fare in modo che chi vi si avvicina continui nel tempo senza che sia un fuoco di paglia come tante attività voluttuarie della vita
Credo che una delle paure principali per noi runners sia quella di perdere, col riposo, lo stato di preparazione raggiunto, senza rendersi conto che proprio incaparbiendosi si rischia di stallare prima e di perdere in prestazione poi. Ho letto con interesse quanto hai scritto nell'ultimo numero di RW a proposito del tapering, o scarico, riportando anche i pareri di Wilmore, Costill e Weineck, dove la riduzione del carico ogni 2-3 settimane di lavoro importante o gare appare fondamentale per dare tempo all'organismo di riparare i microtraumi e le riserve energetiche ( e psicologiche) e quindi anche la fase di scarico diventa a tutti gli effetti una fase dell'allenamento, come la costruzione e il potenziamento ecc.
bene speravo si trattasse questo argomento grazie fulvio per aver toccato questo tasto anche se dolente. credo che io posso dire qualcosa in merito dato che alla mia ultima gara 21 di bari ho dato il massimo compresa la buona preparazione. il dopo e' stato traumatico. in quanto non sono riuscito (per cause di forza maggiore) a riposare il necessario cadendo nel limbo. dopo la gara fatta un turno di notte a lavoro amen.
Giusta precisazione Claudio. Grazie. Buon w.e.
Caro Paky tranquillo, non sei in over training, ma impara ad ascoltarti ed a tenere presente i punti indicati. Su questo argomento preannuncio comunque approfondimenti.
Attenzione anche all'età che recuperare a 30 nni è una cosa, a 55 è fisiologicamente tutt'altro! Purtroppo :-(
RECUPERARE IL SONNO???
se decideranno di portare le ore del giorno da 24 a 30 ce la posso fare!!!
:D
ATTENTA PROGRAMMAZIONE CHE PREVEDA TEMPI ADEGUATI PER IL RIPOSO ED IL RECUPERO
recupero attivo almeno 2 volte a settimana
IMPARARE AD ASCOLTARE I SEGNALI DEI PROPRIO CORPO
boh, spero di si.
ACQUISIRE ELASTICITA’ E SENSIBILITA’ AD ADATTARE IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN RELAZIONE ALLE PROPRIE CONDIZIONI PSICO FISICO
se non me la sento rallento
OTTIMIZZAZIONE DELL’ALIMENTAZIONE E DELL’INTEGRAZIONE E DELLA REIDRATAZIONE
sempre attento
STABILIRE E RAZIONALIZZARE UN ADEGUATO EQUILIBRIO FRA ALLENAMENTO, LAVORO, STUDIO, IMPEGNI FAMILIARI
difficilissimo da mettere in pratica.
DORMIRE BENE PER UN ADEGUATO NUMERO DI ORE
e qui sto messo proprio male, sono a 6 ore al massimo a notte
Grande Fulvio, bell'argomento!
Analizzo il mio caso:
AUMENTO DELLA FC AL MATTINO (5-6 BATTITI)
non ancora, sono a 2-3 al max
DIFFICOLTA’ A RAGGIUNGERE ELEVATO LIVELLI DI F.C. DURANTE L’ALLENAMENTO - no
ECCESSIVO CALO DI PESO
magari! solo qualche etto.
PERDITA DELL’APPETITO
magari bis!, anzi sto sempre a mangiucchiare.
DIFFICOLTA’ DI RECUPERO FRA LE VARIE SEDUTE DI ALLENAMENTO
questo si, ma forse perchè mi alleno tutti i giorni.
ECCESSIVI DOLORI MUSCOLARI
solo nella zona ischio/gluteo
ECCESSIVA RIGIDITA’ MUSCOLARE
ce l'ho anche questo, sempre nella zona ischio/gluteo
TENDENZA ALLA DEPRESSIONE
chi, io???? ma noooo!!!!, sto sempre a scherzare!!!
ANSIETA’
no!
IRRITABILITA’
un po' si!