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Il blog di Giorgio Garello

Giorgio Garello - nato a Milano nel 1965, atleta tesserato FIDAL che pratica l'Ultramaratona, gare di corsa a piedi con distanze superiori ai km.42, 195. E' istruttore di FIT WALKING e di NORDIC WALKING; Negli anni ha sviluppato una grandissima esperienza nelle calzature e nell'abbigliamento da running, grazie anche ai test negli allenamenti giornalieri e allo studio di prodotto.

Giovedì 20 Maggio 2010

E’ nata una nuova DS nel cielo di ASICS, la GEL DS SKY SPEED

Adesso sarà quasi impossibile non trovare la scarpa da gara nel panorama dei nostri modelli.

Infatti alle già conosciute GEL HYPERSPEED, GEL TARTHER, GEL DS RACER, GEL PIRANHA e DS TRAINER, si affianca ora la nuovissima GEL DS SKY SPEED.


Si tratta di un modello leggero destinato ad atleti evoluti, che con buona meccanica di corsa, si permettono ritmi sostenuti e che adesso hanno anche una scarpa da allenamento. Non è che tutti gli altri sono esclusi da gioco, perché per chi è meno brillante diventa la scarpa da gara. E’ quindi possibile sfruttarla su distanze diverse e a vari ritmi.




 


Qualcuno potrebbe chiedersi come sia possibile soddisfare una così ampia schiera di podisti, e mi viene da dire che una delle migliori scarpe che abbiamo in collezione, la GEL DS TRAINER, è stata la base di partenza del nuovo progetto.

Vediamola nei particolari più significativi e caratterizzanti:

L’ ALLACCIATURA ASIMMETRICA: questa è studiata per garantire il massimo comfort di calzata visto che segue il dorso del piede in modo anatomico e unitamente alla linguetta paralacci consente di tenere il piede ben fermo, ma senza costrizioni all’interno della scarpa.





 


Ad integrare questa allacciatura i lacci passano attraverso gli occhielli che non sono più uniti tra di loro con un unico elemento in pelle ma sono tra di loro separati (DISCRETE EYELET) così da permettere una gestione della tensione di allacciatura più confortevole oltre che personalizzata.

A completare la “vestibilità” della scarpa con un comfort di alto livello ecco il BIOMORPHIC FIT. Si tratta di una speciale membrana molto elastica e morbida premontata su tessuto, che integrata alla tomaia nei punti di maggior torsione, non stringe il piede creando fastidiose aderenze.



Vengono poi confermati gli elementi in ASICS GEL, strategicamente posizionati nelle aree soggette ai maggiori carichi di compressione durante la corsa. Nella parte posteriore il GEL è visibile proprio in corrispondenza dell’area di primo contatto della scarpa col terreno. Anteriormente, il GEL, è posizionato all’altezza del I° - II° metatarso proprio dove, durante la fase di stacco, si imprime il massimo della forza.





Nella porzione mediale della calzatura ecco il TRUSSTIC SYSTEM. E’ l’elemento ponte che consente il naturale passaggio del piede dalla fase di attacco a quella di spinta sostenendo l’arco del piede. Come sui modelli al TOP della gamma, lo SPACE TRUSSTIC, è differenziato nel modello da donna per consentire una deformazione controllata che ben si adatta al movimento del piede femminile.





Nella parte anteriore della scarpa, tra suola e intersuola, sono inserite 2 barrette in materiale termoplastico che consentono alla scarpa quando si è nella fase di stacco, di restituire il massimo dell’energia che si accumula durante la fase intermedia della rullata. Per far sì che questa delicata fase della rullata, spesso trascurata, sia il più naturale possibile, si è fatto in modo che il TRUSSTIC si integrasse perfettamente con queste barrette che chiamiamo PROPULSION PLATE.





Prendo spunto da queste ultime righe per spiegare la filosofia dell’ I.G.S. di ASICS, ovvero far sì che tecnologie apparentemente distinte, si integrino in modo da permettere alla calzatura di rendere al massimo delle sue potenzialità, in modo naturale rispettando la dinamica del movimento del piede.

Infine sottolineo il disegno della suola, con la GUIDANCE LINE, un vero e proprio solco scavato tra suola e intersuola studiato per aiutare la scarpa a deformarsi, anche in questo caso, in maniera controllata seguendo il movimento del piede.



Questa linea si integra con il PROPULSION PLATE, con il TRUSSTIC SYSTEM facendo sì che l’appoggio del piede durante l’intera fase della rullata, risulti il più stabile e omogeneo possibile anche dopo un allenamento o gara lunga.


Ultima cosa davvero…. per i maniaci….. del peso….

Il modello da uomo è sotto i 290 grammi e quella da donna è sotto i 240 grammi.




 


(modello da donna)

23 commenti

daniele ha detto...

Grazie Giorgio ora è tutto chiaro !!!
@ Paky, sono ben 5 kg più pesante dello scorso anno in questo periodo, ma con 5"/km in meno sui 10 km. Se a Mestre raggiungerò l' obbiettivo offro da bere a tutto il forum ... e se non ci riesco spero di farcela durante l' anno, ma la vedo dura perchèdopo comincio la preparazione alla maratona !!

paky ha detto...

Dani infatti, tu sei un keniota/anoressico!!!

Giorgio ha detto...

x Daniele: E' inevitabile accentuare da stanchi il grado di pronazione. Con il tuo peso, (rif. scheda personale) non mi preoccuperei troppo della pronazione. Resta invece importante la tua preferenza personale rispetto alla fase di primo contatto col terreno. Se preferisci una calzatura più secca o meno.... la DS SKY SPEED, a parità di ammortizzazione con la DS TRAINER, è leggermente più morbida anche nella fase intermedia della rullata...

daniele ha detto...

Wooow! scarpa fantastica !!! ma rimango con illl dubbio se nel mio caso, sia meglio una DS o questa bella novità!?! visto che ho un problema di pronazione, solo dovuto alla stanchezza dai km macinati, nei lunghissimi !!!

Giorgio ha detto...

x Bebbe: no non è previsto un BIOMORPHIC sul collare della lingua paralacci, ma in alcuni modelli... la TONGUE è dello stesso materiale del PHF... ma a breve ci torno con un post specifico...

beppe ha detto...

Grazie PAKY, grazie GIORGIO e che questi termini stranieri... mi confondono. non sarebbe meglio chimarli: naturlforma :D scerzo!
Giorgio per questa volta ti perdono ma desidero sapere se potesse essere presente il biomorphic sul collo del piede così come avevo male inteso o se esitono scarpe così composte
Grazie.

paky ha detto...

Mario, ho trovato molta differenza tra la DS Trainer 12 e 13 e la versione 14 in fatto di larghezza, non so se è una mia impressione ma la 14 la sento un po' più larga, quando sarà potrai almeno provarla.

Giorgio ha detto...

Mario ci proverò...

mario64 ha detto...

Per favore Giorgio fatti portavoce di noi poveri podisti italiani dalla "pianta larga" con Mr. ASICS, mi fa rabbia non poter indossare delle scarpe così belle!!! Mi sento limitato nella mia possibilità di scelta!!! Per fortuna con l'abbigliamento ASICS non ho problemi!!!

Giorgio ha detto...

per chi vuole avventurarsi in maratona tecnicamente sarebbe meglio girasse sotto le 3h con una certa facilità e con un peso non superiore ai 75 kg. A parte il supporto DUOMAX è davvero nata da una costola della DS TRAINER e quindi le caratteristiche dell'utilizzatore sono molto simili. Per i più leggeri 60/65 kg puo' andare bene anche correndo sopra le 3h - 3h15 a patto di essere in perfetta efficienza e non avere doloretti vari.... è pur sempre una A2.....

Giorgio ha detto...

provo a non perdere nessuna domanda... il peso... per i maniaci c'è ... poi c'è Paki.
Il Biomorphic c'è su altri modelli (DS TRAINER-NIMBUS-KAYANO-TECH WALKER) già da diverse stagioni. Per il peso del podista, se corre bello brillante, direi nessun problema anche sopra i 75/77 kg... anche sino alla mezza a patto di girare intorno a 1h25-1h30. Per i meno brillanti ok sino ai 10-12 km sempre nella stessa fascia peso. A peso maggiore diminuirei i km gara a 5- 7 considerando che il peso influisce poi sulla durata della scarpa ma sopratutto sull' efficienza dell'ammortizzazione.
La distribuzione nei negozi partirà dal mese di luglio.... di quest'anno....

Federico ha detto...

Meravigliosamente accattivanti...
Noto con molto piacere che ha in TRUSSTIC SYSTEM... il che vuol dire che per il mio piede sx tendenzialmente cavo va bene. Poi, come ha detto Giorgio, possono essere usate per varie distanze dipendentemente da velocità e meccanica di corsa. Quindi, nelle gare fino a 10km non me lo toglierà nessuno lo sfizio di usarle...
Belle veramente!!!! Facci sapere quando escono in commercio...
Io, che tornerò fra breve a correre, non vedo già l'ora di usarle!!!
P.S.- Complimenti alla ASICS e grazie a te, caro Girogio, che ci rendi partecipi di tutto!!!

Gianni ha detto...

Ma quando la troveremo in vendita?

paky ha detto...

@ Beppe il biomorphic fit ce l'hai pure sulle tue kayano, ma l'hai letto il post del runner del mese di maggio???

@ Giuseppe (festina), non è tanto questione di peso dell'atleta ma anche di passo al km, età, ecc....

se vado a 6'/km certamente non fa per me.

FESTINA LENTE ha detto...

ma quanto si può pesare al massimo x poterla utilizzare ?

beppe ha detto...

...se fosse montato sul collo del piede in che zona e' inserito?

beppe ha detto...

l BIOMORPHIC FIT e' un nuovo sistema di asics? bello!

paky ha detto...

no Giorgio, ma non vedo l'ora di fare una notturna!!!

paky ha detto...

x beppe
Il modello da uomo è sotto i 290 grammi e quella da donna è sotto i 240 grammi.

beppe ha detto...

quanto pesa?

Giorgio ha detto...

... paky .... perchè tu ci vuoi far credere che corri di notte ?

paky ha detto...

ma la mia di notte si illumina tutta!!!

paky ha detto...

Un colore per passare inosservati!!!

E' quasi più bella della mia noosa5!!!

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