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Il blog di Giorgio Garello

Giorgio Garello - nato a Milano nel 1965, atleta tesserato FIDAL che pratica l'Ultramaratona, gare di corsa a piedi con distanze superiori ai km.42, 195. E' istruttore di FIT WALKING e di NORDIC WALKING; Negli anni ha sviluppato una grandissima esperienza nelle calzature e nell'abbigliamento da running, grazie anche ai test negli allenamenti giornalieri e allo studio di prodotto.

Mercoledì 05 Maggio 2010

Maggio il mese in cui nascono i podisti... il Runner del mese

Se quattro anni fa, una veggente leggendomi la mano, mi avesse detto che la corsa sarebbe entrata nella mia vita, che sarei dimagrito 35kg, che avrei percorso più di 13.000 km a piedi consumando una quindicina di paia di scarpe, che avrei disputato una cinquantina di gare concludendo ben 6 maratone, che avrei provato piacere per quei piccoli doloretti ed indolenzimenti alle gambe, che avrei avuto la forza di alzarmi tutti i giorni all’alba per allenarmi e addirittura che sarei stato nominato “runner del mese di Maggio” MYASICS, l’avrei presa per pazza e non le avrei dato manco un centesimo!!!


…. e invece è tutto vero, la corsa è entrata nella mia vita e come uno tsunami me l’ha cambiata radicalmente.





Dopo anni in cui il mio sport preferito era quello seduto a tavola o in poltrona trascurando il mio corpo che giorno dopo giorno peggiorava.

Adesso mi sento ringiovanito, come una macchina del tempo, ad ogni kilometro che percorrevo, ad ogni lap che premevo sul mio vecchio cronometro, la corsa mi portava indietro negli anni ed oggi che ne ho 37, mi sento più giovane di quando ne avevo 25, anzi più che ringiovanito mi sento un’altra persona, non più il vecchio “paky-derma” come qualcuno mi chiamava ma il nuovo “paky” che ha fatto suo il motto di Asics: Anima Sana in Corpore Sano!!!



La corsa è uno sport che ti insegna a soffrire e a tener duro nelle difficoltà, ti rende più forte anche nelle avversità della vita, prendi tutto con più calma, ti rimbocchi più facilmente le maniche, ti porta ad avere un rapporto ed un approccio diverso con tutto quello che ti circonda, ti porta a voler star bene, ed è molto contagiosa.



Essere il runner del mese di Maggio non mi dispiace proprio.

Maggio mi è sempre piaciuto, il mese in cui “è beato chi per tempo ha seminato” ed io sono sempre stato un seminatore, più formica che cicala, il mese che prelude alle vacanze estive, il mese in cui si inizia a far sport in vista della tanto temuta prova costume, prova che da ex ciccione da 105 kg e più ho sempre odiato almeno fino a 4 /5 anni fa.

Il 2 Maggio è stato il mio primo giorno di lavoro, era Maggio quando decisi che era arrivato il momento di dimagrire sul serio. Con mia moglie avevamo deciso di provare ad avere un figlio e guardandomi allo specchio non mi piacevo più, volevo che mio figlio guardando suo padre vedesse un buon esempio da seguire, anche nella forma oltre che nella sostanza, e infine era Maggio quando provai per la prima volta a correre, ricordo la prima uscita, feci meno di 4 chilometri in 25 minuti circa, arrivai stremato con la lingua a penzoloni e per lo spavento per più di un mese non ci provai più.


… ma poi da allora non mi sono più fermato.



L’incontro casuale con delle Asics Cumulus VII che erano in saldo al centro commerciale, i primi dolori, i primi acciacchi da podista provetto, le prime richieste di aiuto su questo forum, trovato per caso, bruttino, scritta nera su sfondo verde, tipo monitor anni ottanta, Pod, Roberto, Livio, i primi amici con cui condividere esperienze.

Capisco che ci sono diversi tipi di appoggio, la scarpa migliore in assoluto non esiste, c’è invece la scarpa migliore per il tuo piede e per il tuo modo di correre.

Capisco che potrei essere pronatore visto che ho il piede leggermente piatto, cambio le Cumulus a meno di 600 km, praticamente nuove e prendo delle A4, le Asics Gel 1110 le meno costose che trovai e da allora ho avuto tutte le versioni di questa scarpa, ben otto paia, mi sono appiattito e accontentato di questa senza provarne altre e adesso grazie a Giorgio provo per voi queste fantastiche Asics Kayano 16, top della categoria antipronazione che mi sono arrivate proprio alla vigilia della partenza per Milano scombussolandomi tutto il pre-maratona con la paura, schietto come sono, di non riuscire a nascondere agli amici incontrati li il segreto impostomi da Giorgio.


Le Kayano sono completamente diverse dalle mie “entry level” usate finora, già solo al tatto e a guardarle si sente e si vede la differenza, la calzata è molto confortevole, la conchiglia e tutto l’interno posteriore della scarpa sono rivestiti di un materiale molto più morbido, anche la linguetta è più imbottita e morbida.


La differenza che subito ho notato provandole in corsa è la comodità e la morbidezza del Gel anche nell’avampiede oltre a quello abbondantissimo nel tacco, poi il Biomorphic Fit e l’Asymmetrical Lacing System che segue la curva del piede, l’ideale per il mio alluce valgo, rendono la tomaia più morbida nei punti di piega e che riducono la comparsa di fastidiose vesciche.

Queste sono solo alcune delle tecnologie usate in questa scarpa che non a caso ha vinto per ben due volte di seguito il “Runner's World Shoe of the Year Award” 2008 e 2009.

Certo la differenza di peso si sente, col mio bel 46 poi ancora di più, non la userò certamente ne in gara ne negli allenamenti di velocità ma è stata molto utile nel recupero post maratona di Milano.


Una scarpa molto più performante e confortevole insomma che non ho mai avuto il coraggio di acquistare sempre attento al bilancio familiare e a non esagerare nelle spese ma scarpa, che mi rendo sempre più conto, perfetta per i miei percorsi fatti al 100% di asfalto, per i miei lunghi collinari, una scarpa per sudare insomma, per macinare kilometri, indicata soprattutto a pronatori o a chi è in sovrappeso ed ha bisogno di maggiore protezione.



Ringrazio infine, per tutti i miei piccoli traguardi raggiunti finora gli Amici che mi spinsero ad iscrivermi alla loro associazione, mi portarono alla prima gara, gli amici degli allenamenti quotidiani, gli Amici del forum con i quali abbiamo condiviso bei momenti e difficoltà, sono per me un continuo stimolo a continuare e ad andare avanti e un ringraziamento speciale va a mia moglie Luigia che mi sopporta e che mi fa trovare la roba sempre pulita e piegata nel solito cassetto e ai miei figli Giuseppe e Myriam ai quali rubo sempre un po' di tempo per andare a correre e gareggiare, sebbene io cerchi di limitare i danni allenandomi la mattina presto, prima che si sveglino tutti.

Ogni mio risultato, per piccolo che sia, lo dedico a loro.

 

31 commenti

paky ha detto...

Grazie per il bel commento Lorenzo, la corsa mi ha dato tanto e cerco di restituire con gli interessi!!!

Senza i tanti consigli ricevuti adesso probabilmente non sarei qui.

Lorenzo ha detto...

Frequento il forum da poco, ma vedo che sei sempre disponibile ad una buona parola con tutti, meriti proprio di essere il runner del mese. Complimenti per i tuoi risultati.

paky ha detto...

Grazie Sara, era uno dei motivi per cui non volevo accettare ma quando Giorgio mi ha contattato ho ceduto subito!!!

Comunque il primo era un quiz, non sono stato scelto solamente fortunato.

Sara ha detto...

paky! non mi ero accorta che eri runner del mese! il titolo è meritatissimo, però non vale: è il secondo paio di scarpe che vinci grande a questo forum!!

beppe ha detto...

nn devi capire all'inizio credevo che avessi vinto il completino
cmq bravo paky ti premierei ogni mese nn ti montar la testa pero'

Caos ha detto...

Bravo Paky, anima del nostro forum.

livio ha detto...

piu' che meritate. bravo ciao

paky ha detto...

non ho capito e continuo a non capire!!! :D

cmq si, sono scarpe d'oro!

beppe ha detto...

oh nel mio schermo si vede oro ma sono scarpe d'oro dimmi che nn avevi capito... sic!

Federico ha detto...

PAKYYYYYYYYYY.... Complimentoni!!! Sono veramente felice per te.... te lo meritavi. Tu non sei il Runner del Mese... sei il Runner del Forum... una guida e un aiuto per tutti!
Gran bel racconto e molto commovente... sei un GRANDE!!!

paky ha detto...

Grazie a tutti, sempre troppo buoni con me!!!

FESTINA LENTE ha detto...

bel racconto, pulito fresco molto naturale; complimenti !

massimo ha detto...

Che poteri ha la corsa è meravigliosa.Bel racconto complimenti.

Marcolino ha detto...

GRANDEEEEE PAKYYYYY!!!
Ti ho scritto anche "di là" e sono davvero contento per te!!!

raffaele ha detto...

MA COME HAI FATTO A TENERCELO NASCOSTO
GRANDE E ANCHE BRAVO SIA COME RUNNER CHE SOPRATUTTO COME PADRE

paky ha detto...

Beppe se ti riferisci al colore delle scarpe io ho la versione azzurra, come il mare che vedi nelle foto.

Visto in che postacci mi tocca correre e fare stretching???

beppe ha detto...

bella la versione oro bravo paky

Stefano ha detto...

Bravissimo Paky, bellissimo articolo. Complimenti te lo meriti proprio!!!! Un esempio!!!!!

paky ha detto...

Anche mia moglie quando l'ha letto ha detto la stessa cosa.

daniele ha detto...

mi sono commosso !!! Bravo !!!

paky ha detto...

Non si è mai parlato tanto di Kayano come in questo mese sul forum, addirittura qualcuno pure in privato, tant'è che credevo fosse uno scherzo di Giorgio!!!

Prima Beppe e Vincenzo, poi Antonella mi pare e qualche altro che non ricordo.

paky ha detto...

Grazie mille ragazzi!!!

Ste, non è trapelato niente perchè il discorso non è stato toccato, altrimenti dopo due giri di birra.....

nino ha detto...

Grandioso

beppe ha detto...

Ragazzi la Kayano è una signora scarpa così come Paky è un signor runner... w Paky w Paky w Paky!

3'35''? Vito ma chi e'?

Maurizio ha detto...

Grande Paky !!!!!

Gianni ha detto...

Grande ... non voglio aggiungere altro

Roberto TV ha detto...

Complimenti , premio più che meritato anche per lo spirito che metti nel nostro forum.

Ste ha detto...

Paky il runner del mese per definizione, la colonna portante nel ns. Forum!
Il tuo racconto è una bella cronistoria del tuo innamoramento con la corsa, davvero piacevole e coinvolgente!
Bravo complimenti!
PS
Giorgio ti garantisco che Pasquale a Milano è stato un'autentica sfinge! Nulla è trapelato...

Roberto ha detto...

ebbravo!

paky ha detto...

Grazie mille a Giorgio per l'opportunità che mi ha concesso e a Domenico mio amico di allenamenti quotidiani per le belle foto.

Vito ha detto...

Complimenti!!!
Mi sono dovuto ricredere sulle Kayano, quando tempo fà affermai che per il mio peso erano "troppo", ho conosciuto uno che pesa meno di mè e le usa per correre il suo lento a 3'35".

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