Giovedì 25 Febbraio 2010
Gel DS TRAINER 15 vs GEL NOOSA TRI 5


Sollecitato da una bella discussione del forum metto a confronto due modelli di scarpe intermedie che nel loro genere sono al top delle vendite e degli apprezzamenti dei podisti che le utilizzano.
La GEL DS TRAINER 15 e la GEL NOOSA TRI 5 nascono dallo stesso “scafo” e gli elementi che compongono suola (Wet Grip Rubber Sponge), intersuola (Solyte), stabilità (Duomax), ponte mediale (Trusstic), ammortizzazione anteriore e posteriore (Gel) sono i medesimi.


Entrambe hanno il Propulsion Plate (elemento termoplastico inserito tra suola e intersuola) che le rende particolarmente elastiche in fase di spinta. Hanno anche in comune il sistema di allacciatura asimmetrica mentre differiscono di peso nell’ordine dei 30 gr. con la NOOSA più leggera (ca. 250 gr.)
Adesso posso affermare che le due calzature si differenziano per quello che si vede! Ovvio direte voi, visti i colori della GEL NOOSA ma vi assicuro che molte cose non sono così evidenti.
La DS TRAINER ha il Biomorphic Fit posizionato nelle aree di maggior torsione della tomaia nelle porzioni mediale interna e anteriore esterna. Sempre nella porzione mediale esterna, la tomaia della DS TRAINER ha un mesh ad "alveare aperto" per consentire una maggiore areazione interna. Anteriormente, nella zona della punta, ha un rinforzo in pelle sintetica che chiude la scarpa attorno alle dita dei piedi. Anche questo elemento ha dei piccoli forellini per permettere il passaggio dell’aria per la termoregolazione.
Veniamo alla GEL NOOSA TRI 5 che non ha il Biomophic e la tomaia è meno traspirante, non è infatti in Mesh traforato e nell’area mediale, sia interna che esterna, ha dei forellini per la traspirazione.
Di contro ha una calzata eccezionalmente confortevole e l’interno della scarpa, nella zona del collare, del tallone e della lingua paralacci è rivestita in ECSANE tessuto dalle caratteristiche molto morbide al tatto pensato per l’utilizzo della scarpa anche senza calzino (abitudine di diversi triatleti).
Infine e sempre sulla tomaia le stripes che identificano il logo ASICS sono in materiale reflective… un vezzo? …no vi assicuro che al buio sono utilissime…. e poi sono anche un vezzo!!!










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8 commenti
Francesco, direi di sì. Devi solo valutare se utilizzarle anche in allenamenti veloci/brillanti o solo in gara
Ciao Giorgio ho una domanda per te: le ds trainer vanno bene anche per me che ho un appoggio solo lievemente in pronazione o meglio nella rullata prono di circa 10 gradi ad entrambi i piedi prima della spinta? Grazie Francesco
Il BIOMORPHIC agisce nei punti di maggior torsione della tomaia durante la fase intermedia e di spinta della rullata del piede durante la corsa.
Il concetto di assecondare le pieghe della tomaia con un elemento molto morbido ed elastico rispetto al resto della tomaia (mesh) aumenta il comfort di corsa che a sua volta può, a secondo della performance del podista, permettere miglior rendimento in gara
L'unica perplessità è che la tomaia è meno traspirante, per quanto riguarda il BioMorphic non ho capito bene a cosa serve.
Le Ds Trainer 15 saranno presto mie... anche se le NOOSA... mmm
La NOOSA oltre al classico laccio ha in dotazione quello elastico con bottone a molla.
Giorgio, ma le NOOSA le fate anche con le lucine sul tacco?
Scherzi a parte, le NOOSA che tipo di lacci hanno?
sono sempre più convinto di comprare le noosa, ma sono introvabili!!!