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Il blog di Giorgio Garello

Giorgio Garello - nato a Milano nel 1965, atleta tesserato FIDAL che pratica l'Ultramaratona, gare di corsa a piedi con distanze superiori ai km.42, 195. E' istruttore di FIT WALKING e di NORDIC WALKING; Negli anni ha sviluppato una grandissima esperienza nelle calzature e nell'abbigliamento da running, grazie anche ai test negli allenamenti giornalieri e allo studio di prodotto.

Venerdì 12 Febbraio 2010

e le chiodate?

Anche oggi prendo spunto dal forum e aggiungo alle vostre considerazioni, (tutte in sostanza corrette) che esistono anche chiodi da 15 mm per condizioni davvero particolari di fango, così come ricordo che da ragazzo quando le piste in materiale sintetico era rare utilizzavo anche chiodi da 3 mm.

Le chiodate per la pista a livello giovanile sono sicuramente da preferire anche per la miglior elasticità muscolo scheletrica che si ha da giovani, per la facilità di adattarsi a situazioni nuove e per la velocità nel recuperare allenamenti e gare.



         HYPER LD                                HYPER MD                            HYPER SPRINT




Da adulti se la pista non è l’attività principale ma è un alternativa saltuaria bisogna considerare che queste scarpette lasciano segni e dolori a muscoli e tendini abbastanza profondi, tanto vale usare delle lyte (A1) come le HYPERSPEED o le TARTHER


                  


GEL HYPERSPEED      ----------------------------------         GEL TARTHER.




Anche in campestre le chiodate fanno maluccio a tendini e articolazioni, conviene sempre farci qualche sgambatina in qualche prato prima di usarle in gara per abituare la meccanica di corsa a situazioni nuove di ammortizzazione, reattività e stabilità in fase di spinta.

Le chiodate infatti hanno un ponte mediale minimo e una scocca abbastanza avvolgente e sono prive di sostegni antipronazione, con un ammortizzazione limitatissima. Il piede lavora naturalmente senza protezioni e sostegni e quindi un' eventuale pronazione non è "gestibile" dalla scarpetta ma soltanto dalla propria sensibilità e principalmente dalla propiocettività dell’articolazione del piede e della caviglia.

I chiodi sono universali e oltre quelli da corsa esistono quelli piramidali (tipo Maya) per i salti.

Contrariamente alle scarpe da strada la chiodata deve essere molto giusta nella calzata/lunghezza un po' come nelle scarpe da calcio.

Detto questo e per il nostro amico Gigi è da valutare ad personam quali vantaggi e quali svantaggi ci siano ad utilizzare in pista delle chiodate per 50’ consecutivi rinunciando quasi del tutto ad un minimo di protezione.

 

5 commenti

Giorgio ha detto...

X beppe: queste chiodate nascono per la pista, e in particolare le HYPER LD che sono per le distanze più lunghe si prestano anche alla corsa campestre.

beppe ha detto...

Mi sembra di aver capito che sono versatili o sbaglio? Sia per campestre che strada?

paky ha detto...

ad un certo punto ho pensato: se non ha ancora risposto nel forum sta sicuramente preparando qualcosa!!!

Federico ha detto...

Puntuale e soddisfacente come sempre....Interessante!!!

paky ha detto...

Ragà, basta chiedere!!!

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